Addio a Pina Alberti, fece debuttare Monica Bellucci come modella

La storica imprenditrice del settore moda è venuta a mancare a 92 anni

PERUGIA – E’ venuta a mancare nella sua Monterchi all’età di 92 anni, Cesidia Baldesi per tutti nota come “Pina” Alberti, “regina” e imprenditrice della moda che ha segnato con il suo talento e creatività la vita di intere generazioni della Valtiberina umbro-toscana. Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia sono stati espressi oggi dal sindaco Luca Secondi e dalla giunta comunale nel ricordo di una donna straordinaria che ha innovato con la sua creatività il modo di vestire e di curare la propria immagine: per quasi 40 anni maestra dell’eleganza con il suo atelier in centro storico”. E’ stata la prima a “vestire” Monica Bellucci nel 1983 per la sfilata di moda al teatro degli Illuminati che ha segnato poi il decollo della splendida attrice nel panorama mondiale fino a farne “icona” della moda, del cinema e della “bellezza” made in Italy. Almeno per una volta ha vestito nel suo atelier assieme alla sorella Tecla, anche i “sogni” di donne e uomini per quasi quaranta anni, dal ’60 fino al 2001, quando ha chiuso i battenti. Tanti i vip e i personaggi famosi, oltre a Monica Bellucci, fra cui Valeria Ciangottini, Sergio Endrigo, Giulio Bosetti, Carlo Fuscagni, Catherine Spaak. E poi, Alberto Burri, il più grande maestro di arte contemporanea, di “casa” da Pina Alberti assieme all’amico, braccio destro e sinistro nel suo cammino artistico, il Professor Nemo Sarteanesi. Nel 2023 nel giorno della Giornata Internazionale della Donna, su idea del giornalista Massimo Zangarelli, gli fu consegnato un riconoscimento ufficiale in comune dal sindaco Luca Secondi alla presenza dal vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi e dagli assessori, Michela Botteghi, Benedetta Calagreti e dal Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta e dei familiari, il figlio, Luigi Alberti (Anna Maria l’altra figlia), giornalista di lungo corso. Un riconoscimento doveroso ad una donna di grande personalità e raffinato talento che ha segnato con la sua presenza nel suo atelier del centro storico per quasi 40 anni, la storia, i costumi ed il modo di vestire di intere generazioni. “Un esempio da seguire con gratitudine e riconoscenza e consegnare alle giovani generazioni”, ha concluso il sindaco Luca Secondi nel rinnovare le più sentite condoglianze alla famiglia.

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