TERNI – Il capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa sostiene il percorso della Giunta regionale: «Il potenziamento dell’infrastruttura sanitaria ternana diventa la priorità centrale della programmazione umbra» La presentazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali per il nuovo ospedale «Santa Maria» di Terni rappresenta, secondo il capogruppo del Pd in Assemblea legislativa Cristian Betti, «un punto fermo per la sanità regionale».
Betti sostiene la linea della Giunta guidata dalla presidente Stefania Proietti e sottolinea come l’individuazione del sito di Sabbione sia arrivata al termine di un’analisi comparativa tra otto diverse ipotesi. La nuova struttura prevista sarà un Dea di II livello da 600 posti letto, per un investimento stimato in circa 550 milioni di euro. Secondo il consigliere dem, la scelta consentirebbe di contenere i tempi di cantiere, garantire collegamenti viari adeguati e, soprattutto, evitare interferenze con l’attività dell’attuale ospedale durante i lavori.
«Adesso è il momento della responsabilità condivisa», afferma Betti, ricordando che nei prossimi mesi è previsto il dibattito pubblico sul progetto. La Regione, aggiunge, sta lavorando alla definizione del quadro economico-finanziario e delle successive fasi di progettazione. L’auspicio è che anche il Governo contribuisca al finanziamento di quella che Betti definisce «un’opera strategica non solo per la nostra regione, ma per tutto il Centro Italia».


