Concerto inaugurale sold out. La 16esima edizione dell’international festival inizia con il botto
NARNI – Buona, anzi, buonissima la prima dell’International Festival Luci della Ribalta, 16esima edizione. Alla corte di palazzo comunale Aron Chiesa, Martina Santarone, Michelangelo Carbonara, Misia Iannoni Sebastianini, Antonino Fiumara e Vladimir Bogdanovic hanno entusiasmato il pubblico. «Un pubblico delle entusiasmano la platea. Sul palco, il primo clarinetto della Scala di Milano, Aron Chiesa, autore di una performance emozionante che ha unito maestria, virtuosismo e classe nell’interpretare la “Fantasiestücke” op. 73 di Robert Schumann, insieme ad un altro pilastro della musica, il pianista Michelangelo Carbonara, eclettico e meraviglioso nello spaziare con disinvoltura fra i meandri della grande musica da colta.
«È stato lo stesso Carbonara ad anticipare Chiesa e ad aprire il concerto con la Sonata n. 2 in la bemolle maggiore op 39 di Carl Maria Von Weber. Ad inebriare la platea poi ancora altri grandi musicisti: il pianista Antonino Fiumara, he si è cimentato in un’affascinante esecuzione dai “6 Moments musicaux” D 780 di Franz Peter Schubert, Martina Santarone, che ha fatto vibrare la sua viola con un’esecuzione da spellare le mani. Accompagnata da Carbonara, la Santarone ha offerto al pubblico un’interpretazione magistrale della “Romanza”, op 85 di Max Bruch, precedendo Vladimir Bogdanović. Il giovane, ma già affermato violoncellista ha tenuto incollato alle note il pubblico di Narni con brani dalla “Sonata per violoncello solo” op. 8 di Zoltán Kodály. Gran finale con il violino. Sul palco, soave e imperiosa, Misia Iannoni Sebastianini che, insieme a Carbonara, ha chiosato il concerto di apertura con “Zigeunerweisen”, op. 20 di Pablo De Sarasate. È stato il suggello ad un’apertura di stagione che promette grandi concerti fino al 27 agosto». Parola di Anais Lee, direttore artistico di Luci della Ribalta.
Il festival prosegue con il concerto “Note e Stelle alla ribalta” in programma mercoledì 19 agosto alle 21.15 alla Corte del Palazzo comunale. Un concerto di musica da camera e solisti tenuto dai musicisti dell’International Festival. Giovedì, sempre alle 21.15 e sempre nella stessa location invece “La musica nel cuore – Aimez vous Brahms? Sarà una serata speciale, dedicata, come ormai da tradizione, alla memoria del grande musicista Renato Chiesa che fu uno dei massimi artefici della nascita di Luci della Ribalta. Ad esibirsi in un concerto da camera e solisti, Aron Chiesa, uno dei figli, al clarinetto, il Quartetto Werther, Martina Santarone (viola), Misia Iannoni Sebastianini (violino), Vladimir Bogdanović (violoncello), Antonino Fiumara (pianoforte), Michelangelo Carbonara (pianoforte).







