Dopo il successo riscosso nei Festival e nelle stagioni musicali di tutta Italia, “Ombre sull’acqua” torna finalmente in Umbria con due appuntamenti speciali: sabato 26 settembre ad Amelia, nella sala dello zodiaco di palazzo Petrignani, e domenica 27 settembre a Terni, all’auditorium di palazzo Primavera, da poco completamente ristrutturato, entrambi con inizio alle 18 ed ingresso libero. L’iniziativa è stata presentata oggi in sala Pirro, dove sono stati illustrati i contenuti e le finalità di un progetto che mette in dialogo la forza evocativa della parola con quella della musica. All’incontro sono intervenuti i protagonisti e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione delle due serate umbre. A sottolineare il valore artistico dell’iniziativa è stato Bruno Galigani, presidente dell’Associazione Araba Fenice, che ha evidenziato il particolare fascino dell’incontro tra le due forme espressive: «È la magia della musica e della poesia a rendere questo progetto così particolare. Due linguaggi diversi che, quando si incontrano, riescono a creare emozioni profonde e a condurre il pubblico in un viaggio fatto di parole, suoni e immagini».
Sulla stessa linea Tiziana Laudadio, assessore alla cultura del Comune di Terni, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare la musica e la poesia attraverso occasioni capaci di avvicinare il pubblico alla cultura. «Musica e poesia sono strumenti fondamentali – sottolinea la Laudadio – per raccontare il nostro tempo e per creare momenti di condivisione. Iniziative come questa contribuiscono a rendere la cultura viva, accessibile e capace di dialogare con territori e comunità”. Un legame con il territorio particolarmente significativo anche per Amelia, come ha ricordato Luigia Moscatelli, assessore alla cultura del Comune di Amelia. “Siamo felici di poter offrire ad Amelia – spiega la Moscatelli – questa opportunità e di ospitare un progetto di grande qualità artistica. Palazzo Petrignani e la sala dello zodiaco sono una cornice ideale per un appuntamento che unisce bellezza, cultura ed emozione». Alle sue parole ha fatto eco Marina Teofrasti, assessore agli eventi del Comune di Amelia, che ha evidenziato l’importanza di un appuntamento capace di arricchire il calendario culturale della città e di attirare pubblico anche al di fuori del territorio: «È una bella occasione per Amelia, perché eventi come questo permettono di far conoscere ancora di più la nostra città attraverso la cultura e, allo stesso tempo, di proporre al pubblico esperienze artistiche originali e di qualità».

Eseguito per la prima volta nel maggio 2024 grazie alla collaborazione artistica tra Andrea Giuli e Moira Michelini, questo concerto-narrato nasce dall’incontro tra letteratura e musica, in un percorso dedicato all’acqua, intesa come espressione di movimento, trasformazione e incessante divenire. L’acqua diventa così una dimensione poetica nella quale immergersi attraverso la parola e la musica: un mondo mutevole e suggestivo, capace di riflettere la nostra stessa umanità, tanto nella vastità azzurra e cristallina del mare quanto nel cangiante e impetuoso fluire di un fiume. Le parole di grandi scrittori e letterati – tra cui Jorge Luis Borges, Italo Calvino, Goffredo Parise e Iosif Brodskij, per citarne alcuni – dialogano con le composizioni di celebri musicisti quali Alberto Ginastera, Ludovico Einaudi, Hans Zimmer, Astor Piazzolla e molti altri. Un accostamento costruito con cura e sensibilità, nel quale testi e musica si intrecciano fino a creare un linguaggio comune. È proprio da questo incontro che nasce una fusione intensa e suggestiva, un luogo dell’anima in cui musica e letteratura si incontrano, si contaminano e crescono insieme, dando vita a un’esperienza di armonia, bellezza ed emozione. Moira Michelini, pianista dalla solida formazione e dalla tecnica di impronta bachiana, unisce rigore interpretativo a un tocco impetuoso e profondamente romantico. Andrea Giuli, giornalista di lungo corso e intellettuale a tutto tondo, è scrittore di versi, autore e attore: la sua voce e la sua interpretazione trasformano la parola scritta in materia viva, capace di dialogare con il suono e di amplificarne la forza evocativa.
Un incontro artistico che invita lo spettatore a lasciarsi attraversare dalle emozioni, a ritrovare nello scorrere delle parole e nella forza della musica un’immagine del proprio incessante divenire. Le due giornate sono state finanziate dalla Fondazione Carit e hanno ricevuto il contributo del Comune di Terni, oltre al patrocinio del Comune di Amelia e alla collaborazione del Sistema musei di Amelia. Come detto, questo affascinante concerto-narrato ha fatto il giro di tutta Italia, con decine di serate nelle quali ha sempre riscosso un grande successo di critica e di pubblico. E il suo viaggio non si fermerà dopo i due appuntamenti umbri. Il 24 ottobre sarà infatti di scena al museo Pitagora di Crotone, mentre il 12 novembre approderà a Trento, nell’aula magna del Rosmini, per il Festival “Ai confini ed oltre”. Un percorso destinato a proseguire anche nel 2027, quando “Ombre sull’acqua” continuerà il suo viaggio con altre date che saranno definite entro la fine di quest’anno.

