Cara presidente, in consiglio comunale i toni offensivi andrebbero evitati

Il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, invita la presidente, Sara Francescangeli, al rispetto del regolamento, che impone contegno da parte di tutti i componenti. Anche del sindaco. IL DOCUMENTO

TERNI – «Il regolamento del consiglio comunale impone contegno da parte di tutti i componenti». Una lettera del prefetto di Terni, Antonietta Orlando, alla presidente del consiglio , Sara Francescangeli, per sottolineare la necessità di rispettare e far rispettare il regolamento adottato in data 3 marzo 2026 dalla stessa assemblea. Questo dopo i fatti del 6 luglio, quando il sindaco Bandecchi ha reagito in malo modo all’interrogazione di Guido Verdecchia (Gruppo Misto) sulle competenze relative alla pulizia, allo spazzamento e al decoro delle aree pubbliche nei borghi storici e nelle Antiche Municipalità. Bandecchi ha dato del «viscido traditore» al consigliere d’opposizione, dopo averlo mandato «a fare in c***» e averlo invitato a «continuare a fare l stronzo» così gli avrebbe fato vedere cosa avrebbe potuto fare. In tutto questo, va detto, la presidente  Francescangeli ha invitato il sindaco a moderare il linguaggio. Non ha interrotto la seduta né, tantomeno, ha fatto uscire Bandecchi dall’aula, misura adottata invece per ammonire Josè Maria Kenny rispetto alla frase «si commenta da sola». Perciò, per «l’omissione compiuta dalla presidente del consiglio di fronte ad  uno svilimento del confronto istituzionale», Verdecchia ha chiesto l’intervento del Prefetto. Che non ha tardato a scrivere alla presidente Francescangeli.

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