È il giorno della seconda visita in Umbria di papa Leone XIV

Il programma della visita del pontefice a Santa Maria degli Angeli in occasione di “GO! Franciscan youth meeting”

ASSISI (Perugia) – E’ arrivato il giorno della seconda visita in Umbria di papa Leone XIV. Il pontefice, infatti, questa mattina (giovedì 6 agosto) sarà a Santa Maria degli Angeli per incontrare i 2.500 ragazze e ragazzi che stanno partecipando questi giorni a “GO! Franciscan youth meeting”, che quest’anno cade in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di san Francesco.

Il programma

L’arrivo del papa in elicottero è previsto alle 8.30 allo stadio Migaghelli di Santa Maria degli Angeli. Qui Prevost sarà accolto dal vescovo Felice Accrocca, dal sottosegretario Alfredo Mantovano, dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, dal prefetto Francesco Zito, dal sindaco Valter Stoppini e dal presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti. All’arrivo nella basilica di Santa Maria degli Angeli, il pontefice verrà accolto dai ministri generali degli Ordini Francescani. Alle 8.45 è invece fissato l’incontro di Leone con i giovani in piazza e proprio qui tre ragazzi porranno tre domande al papa. Alle 9.15 nel chiostro del Convento il Santo Padre saluterà i rappresentanti degli Ordini Francescani, i vescovi presenti, i membri del comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di san Francesco. Alle 10.30 in basilica il Papa presiederà la messa. Prima della benedizione finale un giovane ringrazierà il santo padre per l’incontro. A mezzogiorno Prevost lascerà la basilica di Santa Maria degli Angeli e alle 12.15 è fissata la partenza del volo che lo riporterà in Vaticano.

Il saluto di Proietti

“A nome di tutta la comunità umbra desidero rivolgere il più caloroso benvenuto a Sua Santità Papa Leone XIV, che domani, 6 agosto, sarà ad Assisi per incontrare i giovani e presiedere la celebrazione eucaristica nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli”. Inizia costì il messaggio della presidente della Regione, Stefania Proietti, in occasione della visita del Pontefice.
“L’Umbria accoglie il Santo Padre con profonda gratitudine e con il senso di responsabilità che accompagna ogni visita del Successore di Pietro – continua la presidente – La sua presenza nella terra di Francesco e Chiara è un dono per l’intera comunità regionale e rinnova la vocazione di questa terra al dialogo, alla fraternità e alla pace. La visita del Santo Padre assume un valore ancora più intenso nell’anno dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco. È un tempo speciale per la nostra comunità e per tutta la famiglia francescana, grazie al quale pellegrini da ogni parte del mondo sono invitati a riscoprire il messaggio universale di San Francesco d’Assisi”.  
“La Basilica di Santa Maria degli Angeli – prosegue Stefania Proietti – custodisce i luoghi più significativi della vicenda umana e spirituale di San Francesco: la Porziuncola, dove maturò la sua vocazione, fondò l’Ordine dei Frati Minori, accolse santa Chiara e ricevette il dono del Perdono di Assisi, e la Cappella del Transito, dove concluse il suo cammino terreno riconsegnandosi al Signore. Per questo la celebrazione presieduta dal Santo Padre assume un significato spirituale straordinario per tutta la Chiesa e per la nostra regione”.
Il Santo Padre era già stato ad Assisi in forma privata, in occasione dell’assemblea della Conferenza episcopale italiana, scegliendo il raccoglimento e la preghiera. Domani vi ritorna per incontrare soprattutto i giovani, ai quali dedica uno dei momenti più significativi della sua visita. “Proprio ai giovani – sottolinea la presidente – è affidata la speranza del nostro tempo. Vederli arrivare da tutta Europa ad Assisi significa vedere Francesco continuare a parlare alle nuove generazioni. In un’epoca segnata da guerre, disuguaglianze e smarrimento, il loro ritrovarsi nella città del Santo rappresenta un messaggio potente di fraternità, dialogo e costruzione della pace. Le prime parole del pontificato di Papa Leone XIV, con il richiamo a una pace disarmata e disarmante, trovano in Assisi il loro luogo naturale. Qui la pace non è soltanto un ideale, ma una responsabilità quotidiana che interpella istituzioni, comunità civili e religiose”.
“L’Umbria è pronta ad accogliere il Santo Padre con i sentimenti di accoglienza e affetto che caratterizzano la nostra gente. Lo faremo con gratitudine, consapevoli che la sua presenza ci incoraggia a proseguire nel cammino di un’Umbria che vuole crescere tenendo insieme sviluppo e giustizia sociale, innovazione e dignità della persona, tutela del creato e coesione delle comunità. A Papa Leone XIV – conclude la presidente Proietti – rivolgo il benvenuto più affettuoso. Benvenuto nella terra di San Francesco e Santa Chiara.    
Benvenuto nella terra della Porziuncola e del Perdono di Assisi. Benvenuto in Umbria”. 

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