Galleria Madonna Alta, si torna a circolare su quattro corsie. Dal 24 agosto lavori in notturna

Proseguono i lavori anche nella galleria Pallotta, che torneranno in modalità notturna a fine agosto

PERUGIA – Tornano a transitare regolarmente i veicoli nella galleria “Madonna Alta”. Proprio questa mattina si è svolto un sopralluogo nel cantiere alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture della Regione, Francesco De Rebotti, e dell’assessore alla mobilità del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi.
Nella galleria “Madonna Alta” è terminata la fase che ha reso necessario lo scambio di carreggiata in orario sia diurno che notturno dallo scorso 10 giugno. A partire da domani, venerdì 14 agosto, il cantiere sarà rimosso e, a partire da lunedì 24 agosto, passerà in modalità solo notturna. La galleria sarà quindi totalmente fruibile sulle quattro corsie in orario diurno dalle 6 alle 21. Nelle ore notturne dalle 21 alle 6 del giorno successivo il traffico in direzione Ponte San Giovanni sarà invece deviato sulla viabilità locale, con uscita obbligatoria allo svincolo di Madonna Alta e rientro allo svincolo di San Faustino.
L’ultimazione è prevista a ottobre. Gli analoghi interventi nella canna in direzione Bettolle saranno eseguiti nella prossima estate.
Proseguono al contempo i lavori all’interno della galleria “Pallotta”, che si sono svolti in modalità solo notturna dallo scorso febbraio fino al 2 luglio. Il cantiere, sospeso durante Umbria Jazz, si svolge attualmente con scambio di carreggiata sia in orario diurno che notturno per consentire l’esecuzione di interventi di consolidamento strutturale non compatibili con la circolazione.
A fine agosto, i lavori torneranno in modalità solo notturna. Il completamento è previsto per la fine del 2026. Gli analoghi interventi analoghi nella canna in direzione Ponte San Giovanni saranno eseguiti nel 2027.
La programmazione dei lavori è stata pianificata – tenendo conto dei vincoli tecnici e legislativi – in modo da contenere i disagi alla circolazione, considerati gli elevati volumi di traffico che caratterizzano la tratta. In particolare, per la galleria “Pallotta” Anas ha progettato un sistema di conci prefabbricati che consentono di lavorare di notte e riaprire totalmente al traffico durante il giorno. Durante il festival Umbria Jazz il cantiere è stato sospeso, mentre le lavorazioni che richiedono la chiusura di una carreggiata h24 sono state concentrate in questo periodo, quando i volumi di traffico urbano sono più contenuti.
Per la galleria “Madonna Alta”, per la quale non è tecnicamente possibile lavorare esclusivamente di notte, Anas ha previsto il cantiere solo nel periodo estivo.
Dallo scorso 13 luglio, quando entrambi i cantieri hanno reso necessario lo scambio di carreggiata anche in orario diurno, gli interventi si sono svolti 24 ore su 24, con oltre 100 tra operai e tecnici impiegati su tre turni al giorno, sette giorni su sette, al fine di ridurre al minimo il periodo necessario al completamento di questa fase.
La programmazione dei lavori, le limitazioni al transito e il piano di emergenza sono stati oggetto di approfondimento e coordinamento con la Prefettura, la Polizia Stradale e tutti gli enti competenti.
L’intervento nella galleria “Madonna Alta”, per un investimento di 23,5 milioni di euro, riguarda il risanamento della calotta, la realizzazione di opere idrauliche e la realizzazione degli impianti tecnologici e di sicurezza: rifacimento dell’impianto elettrico, realizzazione di nuovi impianti di illuminazione, antincendio con rilevamento automatico, smaltimento acque e liquidi pericolosi. Sarà poi installato un impianto di videosorveglianza, segnaletica luminosa e colonnine SOS con collegamento telefonico e pannelli a messaggio variabile per fornire indicazioni in tempo reale agli automobilisti in caso di emergenza. I nuovi impianti e i sistemi di sicurezza saranno collegati e monitorati in tempo reale, 24 ore su 24, dalla Sala Operativa dell’Anas.
I lavori della galleria “Pallotta”, per un investimento complessivo di 52 milioni di euro, riguardano il risanamento strutturale delle opere civili e l’ammodernamento degli impianti tecnologici e di sicurezza.
Per la parte civile saranno eseguiti lavori di risanamento delle parti in calcestruzzo, il consolidamento dell’arco rovescio, l’impermeabilizzazione della calotta e la realizzazione di un nuovo rivestimento interno tramite elementi prefabbricati.
Per la parte impiantistica è previsto il rifacimento dell’impianto elettrico, la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione, antincendio con rilevamento automatico, ventilazione e smaltimento acque e liquidi pericolosi. I bypass che collegano i due tunnel paralleli saranno inoltre compartimentati e pressurizzati per garantire una via di fuga sicura in caso di incendio. Sarà poi installato un impianto di videosorveglianza, segnaletica luminosa e colonnine SOS con collegamento telefonico e pannelli a messaggio variabile per fornire indicazioni in tempo reale agli automobilisti. I nuovi impianti e i sistemi di sicurezza saranno collegati e monitorati in tempo reale, 24 ore su 24, dalla Sala Operativa dell’Anas.

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