PERUGIA – Ladri in casa nell’ex consigliera comunale Maria Cristina Morbello. La notizia è stata data dell’ex membro del parlamentino perugino attraverso i propri canali social ed è stata ripresa dall’edizione odierna (giovedì 20 agosto) de Il Messaggero Umbria. Scrive Morbello: “Ci hanno rubato oggetti, sì. Ma quello che ci hanno tolto davvero è la sensazione di sicurezza a casa nostra. Hanno aperto cassetti, frugato tra le nostre cose, deciso loro cosa portarsi via della nostra vita”. E ancora: “Entrare in casa d’altri non è un reato ‘minore’. Non è ‘roba che tanto è assicurata’, non è ‘capita a molti’. È una violazione della cosa più intima che abbiamo: il luogo dove dovremmo sentirci al sicuro. Ogni volta che raccontiamo il fatto come un semplice fastidio, come un dato statistico, normalizziamo qualcosa che non dovrebbe mai diventare normale”. Fa sapere Morbello: “Ma questa volta forse hanno fatto un errore, tra i beni rubati un bomber scamosciato Gucci, modello riconoscibile perché molto raro: nero, cerniera dorata, coulisse con righe verdi e rosse”. L’ex consigliera comunale fa partire un appello: “Se vedi questo bomber in vendita online o addosso a qualcuno che con evidenza ‘palese’ non può averlo comprato ti chiedo di segnalarmelo solo in privato su messenger, grazie. Ogni oggetto rubato se viene riconosciuto è un messaggio chiaro per ladri e ricettatori: non è così facile, non è senza conseguenze. Denuncia già sporta. È una questione di principio. Nessuno ha il diritto di entrare in casa tua, mia o di chiunque altro”.


