Nuovo ospedale di Terni/ Anibaldi sfida M5s, ma il presunto progetto della Proietti si difende solo con la propaganda…

Nessuna risposta da De Rebotti, De Luca, Simonetti alle obiezioni del tecnico più preparato sulla questione. E ora in consiglio comunale gli ex grillini provano con qualche modesto colpo basso

MARCO BRUNACCI

TERNI – Ma si può pensare di annegare in un mare di parole vuote, di appiccicosa propaganda l’azione di governo su scelte decisive per la gente come un ospedale, anzi di due: quello di Terni e quello di Narni-Amelia?
Gli ultimi fatti: l’assessore della Giunta Bandecchi, Anibaldi, un tecnico che ha seguito da sempre la questione del nuovo ospedale di Terni, spiega con particolari perché il presunto progetto della Regione, presentato dalla presidente Proietti, non è serio.
I tempi e i modi del Docfap, il documento alla base della scelta, sono in realtà una bomba innescata sotto quel progetto.
Per non parlare del piano finanziario, che chiamare precario e senza risorse è fargli un complimento.
Circostanze precise, date e riferimenti alle delibere.
La risposta? I 5Ms attaccano Anibaldi. Facendo seguito a De Rebotti che assicura che finalmente abbiamo un piano credibile (ma in che senso?), dopo che però sul web erano stati presi a pomodori l’assessore e il consigliere regionale ex grillini, De Luca e Simonetti.
Non una risposta nello specifico.
Anibaldi li sfida: “A disposizione se vogliono confrontarsi sui fatti”.
Ma su quali fatti possono rispondere?
I fatti per questa maggioranza sono asserviti alla necessità di proseguire con ogni mezzo l’esperienza di governo. Difesa a oltranza di qualunque atto, anche senza sapere cosa significa per la gente.
Non fosse per Umbria7, saremmo alle sinfonie di violini per la presidente Proietti e la Giunta.
Ridicoli peana come quella che a febbraio scorso lodava l’arrivo del nuovo Piano sanitario regionale, che non esiste a tutt’oggi e che era pieno di follie come la Asl unica e che a ogni riunione di maggioranza dimostra come il presunto Piano non conta su alcuna maggioranza.
Si accordano solo su favori e favoretti.
Alle obiezioni di Umbria7, alle puntuali critiche di Anibaldi, alle considerazioni di buon senso sulla tenuta idrogeologica di un posto che si chiama Sabbione-Palude, ma anche sulla evidente conclusione – anticipata il giorno dell’annuncio da Umbria7 – che l’ospedale di Narni-Amelia non si farà mai più, non una parola.
Solo chiacchiere, propaganda, colpetti bassi come quelli tentati con Anibaldi, non una risposta precisa sulle questioni che riguardano la gente, il peggio della politica.
Anibaldi riuscirà a diradare questo fumo?
E come? Lui è tecnico e questo presunto piano si regge sugli stecchini, sulle fumisterie, sugli arrangiamenti di qualche cinico direttore d’orchestra.
A questo punto viene da augurarsi, con l’ex senatore Udc e politico di lungo corso, Maurizio Ronconi, che il progetto del nuovo ospedale di Terni sia un pezzo della politica degli annunci senza un seguito in cui è specializzata la Proietti.
Ma, attenzione, se invece sarà come la surreale stangata delle tasse, diventa una condanna per tutta la regione.

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