Niente progetti faraonici o attrazioni da luna park. «Luci calde, cori, grandi ospiti e lo spirito di Dickens»
TERNI – «Sarà un Natale sobrio, dedicato ai bambini». Tiziana Laudadio non ha ancora pensato alla data di inizio dei festeggiamenti, che a Terni si allungano fino a San Valentino. «Sicuramente per il giorno dell’Immacolata le luminarie già brilleranno. Se ce la facciamo a pubblicare i bandi entro ottobre, potremmo anche ipotizzare di partire la prima domenica dell’Avvento, cioè il 29 novembre». Ma più che sulla data, Tiziana Laudadio è concentrata sul progetto ispirato a Dickens (A Christmas Carol) e agli ospiti. «L’idea è di invitare in Bct personaggi che raggiungono facilmente i giovani come Fabrizio Biggio e Paolo Ruffini. Il progetto – ancora in costruzione, sottolinea – prevede il tradizionale villaggio di Babbo Natale, i mercatini, i cori, il trenino, il grande albero in piazza Europa, gli addobbi nei borghi». Nessuno sfarzo. Anzi. La parola d’ordine è sobrietà. Sobrio è anche il budget: il piano di spesa si aggira intorno ai 350mila euro. Praticamente la metà di quanto è stato speso per le precedenti edizioni. Un netto cambio di rotta, che segna la fine dell’epoca dei “progetti d’oro”, con gigantesche ruote panoramiche e altre attrazioni da luna park.
Sulle vie da illuminare non dice molto, se non che saranno oggetto di concertazione con le associazioni. E anche questa è una novità. sonora A fare da colonna sonora al primo Natale a firma Laudadio, le migliori energie del territorio: il programma prevede un forte coinvolgimento dei cori delle scuole e una stretta collaborazione con il conservatorio Giulio Briccialdi.


