ORVIETO – Arriva a Orvieto “Opere lignee”, la mostra dedicata alle creazioni dell’artista Paolo Pezzato, in programma dal 6 al 12 settembre 2026 negli spazi del Palazzo del Capitano del Popolo. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Paolo Pezzato” con il patrocinio del Comune di Orvieto e la collaborazione del Comitato di Orvieto della Croce Rossa Italiana, sarà inaugurata domenica 6 settembre alle ore 18. L’esposizione porta nella città della Rupe le opere realizzate da Pezzato attraverso una particolare tecnica da lui stesso ideata e definita “pitto-scultura”, un originale linguaggio artistico che unisce lavorazione del legno, pittura e scultura in un suggestivo gioco di luci e ombre.
La tecnica si basa sul bicromatismo e sull’intarsio di legno di pioppo chiaro su fondo nero. Le parti in legno rappresentano la luce e, grazie anche al loro spessore, conferiscono alle immagini una particolare tridimensionalità. Osservate da vicino, le composizioni possono apparire quasi scomposte, ma acquistano forma e definizione allontanandosi dall’opera, in un continuo dialogo tra prospettiva, materia e percezione. Nato a Montefiascone nel 1963, Paolo Pezzato si definiva “autodidatta per scelta”. Laureato in Giurisprudenza e dirigente amministrativo della Asl di Viterbo, ha coltivato fin da giovane una profonda passione per l’arte, spaziando dalla musica, come pianista e compositore, fino all’intarsio e alla lavorazione del legno.
Proprio dalla sperimentazione artistica sul legno è nata la personale tecnica della pitto-scultura, che gli ha permesso di ottenere importanti riconoscimenti e di esporre in prestigiose sedi in Italia e all’estero. Tra queste Palazzo Zenobio a Venezia, la Cittadella della Musica di Civitavecchia e, nel 2016, la Pontificia Università San Bonaventura Seraphicum di Roma, dove le sue opere furono esposte insieme a quelle di grandi maestri del Novecento come Guttuso, Greco e De Chirico. Una delle sue opere più significative, “Il Volto della Sindone”, è inoltre conservata permanentemente al Museo della Sindone di Torino.
Dopo la prematura scomparsa dell’artista, nel 2019 familiari e amici hanno dato vita all’Associazione “Paolo Pezzato”, con l’obiettivo di mantenerne viva la memoria e proseguire i suoi progetti legati all’arte e alla solidarietà. Le iniziative promosse dall’associazione hanno infatti carattere benefico e trovano proprio nell’esposizione delle opere lignee di Pezzato, accompagnata da appuntamenti musicali e culturali, uno dei principali fili conduttori. La mostra “Opere lignee” sarà visitabile dal 6 al 12 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con ingresso libero. All’esposizione sarà collegato anche un importante appuntamento musicale. Venerdì 11 settembre, alle ore 21.30 in Piazza del Popolo, andrà in scena “Il nostro canto libero”, concerto omaggio a Lucio Battisti, anche questo a ingresso libero.


