È in pieno svolgimento a Otricoli “Etnie – Un borgo di culture”, la rassegna dedicata alla musica, alla danza e alle tradizioni provenienti da diverse parti del mondo, iniziata il 23 agosto e in programma fino a venerdì 28 agosto. Giunta al secondo anno consecutivo e con la direzione artistica di Nando Citarella, la manifestazione propone un percorso culturale che dall’Umbria arriva all’Africa e all’India, attraversando il Mediterraneo, la Persia e le tradizioni popolari del Sud Italia. Un viaggio fatto non soltanto di spettacoli, ma anche di incontri, lezioni e momenti di formazione. È proprio questa la caratteristica distintiva di “Etnie”: accanto agli appuntamenti serali, il programma prevede attività nelle quali partecipanti e appassionati possono avvicinarsi direttamente alle diverse tradizioni musicali, ritmiche e coreutiche, incontrando maestri e artisti e sperimentandone tecniche e linguaggi. «La formula di Etnie rappresenta un’opportunità per chi desidera non soltanto assistere agli spettacoli, ma entrare nel cuore della manifestazione», sottolinea Maurizio Moschella, assessore alla Cultura del Comune di Otricoli. «Le attività formative costituiscono una parte essenziale del progetto: Etnie vuole essere un luogo in cui le culture non vengono semplicemente mostrate, ma incontrate, praticate e condivise».
Dopo l’apertura di domenica 23 agosto con “EstemporArea”, dedicata a voci, ritmi, danze e suoni dal mondo attraverso incontri e improvvisazioni con i maestri e gli amici della rassegna, lunedì 24 agosto Piazza Garibaldi ha ospitato i Sonidumbra, protagonisti di un viaggio nella musica e nella memoria della tradizione popolare umbra, tra stornelli, canti rituali e sonorità legate al lavoro e alla festa. Questa sera, martedì 25 agosto, l’appuntamento è in Piazza Pepe con “Dayereh”, incontro tra la mistica sufi e la tradizione della tammurriata campana. I daf persiani e i tamburi del Sud dialogheranno attraverso canti, ritmi e danze rituali, con Nando Citarella e Pejman Tadayyon. Mercoledì 26 agosto, sulla Terrazza Padre Pio, sarà la volta di “River Roots. Dal Niger al Gange: Danze Ritmi Gesti”, con Steve Emejuru, maestro di danza africana, mediatore culturale e ambasciatore della cultura nigeriana in Italia, e Ambili Abraham, coreografa e pioniera del Bollywood in Italia. Un incontro tra la forza dei ritmi africani e le tradizioni coreutiche indiane. Giovedì 27 agosto la rassegna si sposterà a Poggio di Otricoli, in Piazza San Nicola, dove saranno protagonisti Elia Ciricillo, Paolo Rocca e Rita Tumminia, solisti degli Acquaragia Drom, insieme a Nando Citarella. La serata sarà dedicata alle musiche delle comunità zingare d’Italia, dalle tammurriate dei Sinti del Vesuvio alle tarantelle calabresi e salentine, passando per le serenate dei Rom molisani e dei Camminanti siciliani.
A chiudere la seconda edizione di “Etnie – Un borgo di culture”, venerdì 28 agosto al Teatro Ortera, sarà il Gran concerto finale. Sul palco saliranno allievi e maestri della manifestazione per una grande festa collettiva nella quale confluirà il lavoro svolto durante le lezioni e gli incontri dei giorni precedenti. Un appuntamento conclusivo che sintetizza lo spirito della rassegna: trasformare la cultura in un’esperienza condivisa, nella quale musica, danza e tradizioni diventano strumenti di incontro e conoscenza.


