«Su Umbria Vai segnalate criticità che devono essere subito chiarite»

Fruganti (FdI): «La zona nord di Perugia non può essere lasciata ai margini»

PERUGIA – “Sull’abbonamento scolastico agevolato da 70 euro le segnalazioni arrivate in questi giorni evidenziano importanti criticità che devono essere chiarite immediatamente: si tratta di una misura importante per le famiglie, ma deve garantire pari condizioni a tutti gli studenti”. Lo dichiara Elena Fruganti, consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Perugia. “Una delle questioni – spiega Fruganti – riguarda la tratta ferroviaria Ponte Pattoli–Umbertide. Ci è stato segnalato che l’abbonamento agevolato acquistato attraverso Tplweb non è stato riconosciuto a bordo del treno che svolge un servizio sostitutivo rispetto ai collegamenti bus scolastici. Eppure il sistema informatico aveva consentito di selezionare la tratta e di completare regolarmente l’acquisto. È quindi necessario chiarire se l’abbonamento da 70 euro sia valido su questa tratta ferroviaria. Non è un semplice disguido. Per la zona Nord di Perugia il treno rappresenta una componente essenziale della mobilità scolastica, anche a fronte dell’insufficiente disponibilità di collegamenti autobus per gli studenti diretti verso Umbertide e Città di Castello. Non possiamo accettare che chi deve utilizzare il treno abbia condizioni diverse da chi dispone di altri servizi di trasporto scolastico. Uno studente di Ponte Pattoli deve avere le stesse possibilità di accesso alle agevolazioni di uno studente che vive in un’altra zona della città o dell’Umbria”. “Ho già chiesto formalmente a Busitalia chiarimenti sulla validità dell’abbonamento e sulle modalità di verifica a bordo – prosegue Fruganti –, ma non ho ricevuto risposta. Chiediamo alla Regione e a Busitalia di chiarire quali servizi siano compresi nell’abbonamento da 70 euro e perché il sistema consenta di acquistare un titolo senza rendere sufficientemente chiare, al momento dell’acquisto, le relative condizioni di utilizzo. Ci aspettiamo che si ponga rimedio alla situazione senza costi ulteriori per le famiglie”.
“C’è poi un’altra criticità: l’abbonamento agevolato è esclusivamente digitale. Le indicazioni ufficiali di Busitalia stabiliscono che deve essere visualizzato sull’app ‘Salgo’, sul dispositivo mobile associato allo studente, mentre stampe e ricevute non sono valide per viaggiare. Questa modalità pone un problema per le famiglie che scelgono legittimamente di non dotare i propri figli, soprattutto i più giovani, di uno smartphone personale, anche considerando le disposizioni sul suo utilizzo in ambito scolastico. Chiediamo quindi che sia riconosciuta tempestivamente anche una modalità cartacea per l’abbonamento agevolato Umbria Vai” sottolinea la consigliera di Fratelli d’Italia.
“Una misura pubblica – conclude – deve essere realmente accessibile a tutti gli studenti che ne hanno diritto, indipendentemente dall’area geografica e dalle scelte educative della famiglia. Le famiglie hanno diritto a procedure chiare, esaustive e semplici. La Regione deve promuovere progetti efficienti e informare correttamente i cittadini, senza lasciare indietro nessuno degli aventi diritto”.

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