TERNI – Due giornate di confronto internazionale sul futuro del sistema bancario e assicurativo, tra stabilità degli intermediari, nuove tecnologie e tutela di clienti e risparmiatori. Terni ospita il 10 e 11 settembre il convegno “Regole e princìpi del mercato bancario ed assicurativo: solidità del sistema e protezione del cliente”, in programma all’Hotel Valentino.
Un appuntamento di particolare rilievo per numero e provenienza dei partecipanti, con docenti e studiosi di numerose università italiane e straniere. Ad aprire i lavori, tra gli altri, il rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni Emiliano Strinati, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle realtà professionali coinvolte nel convegno.
Una presenza, quella congiunta di Università e Fondazione Carit, che assume un significato particolare anche alla luce del percorso di rafforzamento del polo universitario ternano. Il convegno rappresenta così anche un esempio concreto di quella sinergia tra istituzioni accademiche e territorio che potrà avere un ruolo sempre più importante nello sviluppo dell’Università a Terni.
Il programma affronta alcune delle questioni oggi più delicate per banche e assicurazioni: solidità e solvibilità degli intermediari, tutela dei consumatori, intelligenza artificiale, sostenibilità ed ESG, garanzie sul credito, crisi d’impresa e responsabilità degli intermediari. Una parte dei lavori è dedicata anche ai sistemi alternativi di risoluzione delle controversie, dall’Arbitro bancario finanziario all’arbitrato assicurativo.
Particolarmente attuali i temi della seconda giornata, dedicata anche ai rapporti tra banche e clienti: dalle responsabilità per le frodi bancarie ai nuovi sistemi di credit scoring algoritmico, fino alla trasparenza e ai rischi di discriminazione legati all’utilizzo degli algoritmi.
Il convegno si chiuderà venerdì pomeriggio con le conclusioni del professor Pietro Perlingieri, emerito dell’Università degli Studi del Sannio.






