Bandecchi tra l’incudine e il martello

 Il sindaco tra il ritorno di Corridore e l’alleanza con Ferranti e Orsini

TERNI – Sono ore delicate per il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e per la sua maggioranza. Il primo cittadino è tra l’incudine e il martello perché bisogno di almeno 17 voti in consiglio comunale.  Da una parte ci sono i quattro scissionisti  – Marina Severoni (capogruppo), Andrea Sterlini (vice), Andrea Colasanti e Federica Mengaroni – che per assicurare il proprio sostegno al sindaco vogliono contare di più, considerando poca cosa la presidenza di due commissioni. I magnifici 4, spingono per un ritorno alla politica attiva dell’ex vice sindaco, Riccardo Corridore.  E non è un di un caso che Corridore, il giorno del suo compleanno, abbia annunciato proprio il suo ritorno in politica. Per lui, sarebbe pronta la presidenza di Asm, ma si parla anche di un super assessorato allo sviluppo economico.

Dall’altra parte, i consiglieri di semi opposizione, Valdimiro Orsini e Francesco Ferranti, favorevoli ad una intesa di fine legislatura con Stefano Bandecchi. Un documento scritto, con il quale la nuova maggioranza si impegna su temi amministrativi specifici. Nel mezzo, il sindaco, che non ha ancora preso una decisione definitiva. Lunedì 31 agosto, Stefano Bandecchi ha incontrato a lungo Riccardo Corridore nell’ufficio di presidenza della Provincia. Martedì primo settembre, dovrebbe essere la volta del duo Ferranti-Orsini.  

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