L’Umbria torna in classe lunedì 14 settembre. La campanella suona per 102mila e 848 studenti, eccezioni (legate all’autonomia degli istituti) a parte. Si tratta di 13.425 alunni della scuola dell’infanzia, 29.727 della primaria, 20.744 della secondaria di primo grado e 39.407 della secondaria di secondo grado.
La governatrice Stefania Proietti e l’assessore regionale all’Istruzione Fabio Barcaioli, hano rivolto il proprio messaggio augurale a studentesse, studenti, famiglie e personale scolastico, sottolineando l’importanza di costruire una scuola capace di rispondere ai reali bisogni delle nuove generazioni e delle comunità locali.
«La scuola deve educare alla pace, all’uguaglianza, al rispetto delle differenze e alla libertà – prosegue Barcaioli – Deve insegnare a riconoscere la dignità di ogni persona, a confrontarsi con chi ha idee e storie diverse dalle proprie, a rifiutare ogni forma di discriminazione e a comprendere che la convivenza democratica richiede diritti uguali e responsabilità condivise. Sono principi che devono entrare nella formazione degli studenti attraverso lo studio, il confronto e le relazioni quotidiane. Educare alla pace vuol dire insegnare che il conflitto può essere affrontato con il dialogo e che nessuna differenza può giustificare la violenza o la sopraffazione. Educare all’uguaglianza vuol dire insegnare a riconoscere e contrastare le discriminazioni. È su questi valori che una scuola pubblica può formare ragazze e ragazzi liberi, consapevoli e capaci di partecipare alla vita della comunità».
«Auguro a tutte e a tutti un buon anno scolastico e ringrazio le insegnanti, gli insegnanti, i dirigenti e il personale ATA per il lavoro che svolgono ogni giorno – conclude Barcaioli – Continueremo a sostenere la scuola pubblica perché ciascuna bambina e ciascun bambino, ciascuna ragazza e ciascun ragazzo possa entrare in un’aula con gli stessi diritti e trovare le condizioni necessarie per imparare, crescere e scegliere il proprio futuro».
L’assessora alla scuola del Comune di Terni, Tiziana Laudadio augura a studentesse e studenti «di vivere la scuola come una straordinaria avventura di scoperta: «Siate sempre curiosi, non abbiate paura di sbagliare e cercate sempre di superare i vostri limiti: ogni giorno tra questi banchi è un’opportunità unica per costruire i vostri sogni e capire chi volete diventare domani. Ai docenti, colonna portante della nostra comunità, va il mio ringraziamento più profondo. Come ex insegnante, so perfettamente che la vostra è una missione preziosa ed estremamente delicata: oltre a trasmettere il sapere, avete il compito di accendere la passione negli occhi dei nostri giovani, guidandoli con sensibilità, pazienza ed empatia lungo il loro percorso di crescita».
Il messaggio alla comunità scolastica del comune di Perugia dell’assessora Francesca Tizi e della sindaca Vittoria Ferdinandi, è stato accompagnato «dall’impegno dell’amministrazione per la sicurezza, l’inclusione e la qualità dei servizi educativi»: «La scuola è il luogo nel quale una comunità costruisce il proprio futuro, valorizzando le capacità e l’unicità di ogni bambina e di ogni bambino.»
«Quando si varca la soglia di una scuola, le condizioni sociali ed economiche dalle quali ciascuno proviene non possono determinare il valore di una persona né le possibilità che avrà davanti a sé – sottolinea Barcaioli – Nella scuola dobbiamo essere tutti uguali, perché il diritto a studiare e a misurarsi con le proprie capacità deve essere garantito a ciascuno, senza privilegi e senza ostacoli legati alla condizione di partenza. È questo il principio sul quale deve fondarsi la scuola pubblica ed è per questo che le istituzioni hanno il dovere di sostenerla. In Umbria abbiamo previsto l’abbonamento annuale al trasporto pubblico scolastico a 70 euro per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado con ISEE fino a 30 mila euro, finanziato 260 nuovi posti nei nidi e nei micronidi e sostenuto i progetti sull’educazione alle emozioni e i Viaggi della Memoria».


