Nuovo ospedale di Terni/ Betti (Pd) promette trasparenza. Ora dirà dove sono i soldi di Cdp, che fine fanno Colle Obito e Narni-Amelia. Oppure sarà un’altra messinscena

Al via la partecipazione sul presunto piano della Regione che intende realizzare un ospedale nel poco invitante posto che si chiama Sabbione e sta vicino a Palude. E ci manca solo che confini con Sprofondo

TERNI – L’ottimo capogruppo del Pd in Regione, ex sindaco in Corciano, ex presidente di società Partecipate, garantisce che il salto di qualità per il nuovo ospedale di Terni inizia con  la prevista partecipazione dei cittadini. E grida il nuovo slogan del Patto Avanti, che gli fa onore: “Concretezza e trasparenza”.
Bene: sicuramente quindi Betti spiegherà ai cittadini ternani e umbri, che chiederanno notizie sulla nuova struttura, quale sarà il ruolo della Cassa depositi e prestiti, fondamentale per la realizzazione dell’ospedale visto che la Regione non ha previsto un soldo per la sanità dei 400 milioni che sta prelevando “obtorto collo” dalle tasche dei cittadini umbri che sono abituati a pagare caro e a pagare tutto e li ha buttati in assunzioni di “lauree brevi senza esperienza” senza sapere cosa fargli fare e in progetti barcaioliani come premio per chi, presumibilmente, vota a sinistra.
Non solo: i soldi accantonati dall’ex presidente Tesei per il nuovo ospedale (128 milioni) sono stati spesi per fare piccole operazioni di incerottamento di strutture sanitarie preesistenti.
E’ sicuro che Betti spiegherà cosa verrà fatto della attuale sede di Colle Obito, per la quale la Regione spende quotidianamente soldi. E magari,così facendo, finirà inquisita dalla Corte di Conti.
Due parole sono attese sulla location del nuovo ospedale: si chiama Sabbione, è munita da tempo di inceneritori (vecchia generazione, non termovalorizzatori), confina con Palude e nei pressi ci manca solo una località che si chiami Sprofondo.
Tra l’altro si attende, dal capogruppo Betti, un parere sul nuovo ospedale di Narni-Amelia che, secondo l’Inail, verrà a costare un 40% in più del previsto, 120-130 milioni, senza aver nessun significato per il Sistema sanitario regionale. Essendo un nuovo ospedaletto in una regione che, tra strutture buone e quelle inutili, ne ha già 17.
Altrimenti l’ottimo Betti, Pd, sarebbe uno tra gli altri che si esercita nel brutto sport di prendere per i fondelli i cittadini ternani (e umbri). E non sarebbe una bella cosa.

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