AURORA PROVANTINI
TERNI- Per le decine di sbandati che non sanno dove passare la notte, dove lavarsi, dove fare i propri bisogni, sembra non esserci soluzione. Dopo il ritorno dei barboni in piazza Dante – dormono sotto la pressa – un nuovo e ancor più grave episodio in un asilo comunale: un senzatetto ha scambiato la materna di via XX Settembre per casa sua. Ci dorme, ci magia, riesce persino a farsi la doccia in cortile in tutta tranquillità. Entra la sera dal piano interrato, dove si trova la cucina e dove in genere si cuoce due uova per cena, si sistema tra i banchi delle aule per passare la notte, lascia l’Aula Verde la mattina di buonora, torna la sera successiva. E’ così dall’inizio del mese, tanto che è stata richiesta la sanificazione del plesso scolastico. La polizia di Stato è intervenuta due volte, dopo la segnalazione dell’intrusione e della «grave violazione della sicurezza». La direzione scolastica, no. Tantomeno il welfare comunale. Un caso di forte disagio abitativo “risolto” in maniera paradossale: il Comune che concede addirittura una materna ai senzatetto. Perchè non si può dire che Palazzo Spada non sia stato informato: alle telefonate è seguita una pec indirizzata all’assessora alla scuola, Tiziana Laudadio, alla direzione Istruzione del Comune e alla direzione Welfare. Una missiva che mette in evifenza, tra le altre cose, la profonda preoccupazione per una situazione che permane da giorni e che compromette il rapporto di fiducia che lega le famiglie all’istituzione scolastica. Infatti stamattina, venerdì 18 settembre. molti genitori hanno preferito lasciare i propri figli di tre, quattro e cinque anni, dai nonni.

