Ci sarebbe anche Terni nell’inchiesta “Ricostruzione”, nata per far luce sugli appalti post sisma. Nel mirino rapporti con aziende legatealla malavita, corruzione e varie irregolarità


Sono 51 le persone coinvolte a vario titolo tra professionisti,
avvocati, imprenditori. Due gli arrestati, entrambi marchigiani

TERNI – Ci sarebbe anche Terni nell’inchiesta “Ricostruzione” della Direzione distrettuale antimafia di Ancona con la Guardia di Finanza. Sono coinvolti, annunciano da Macerata (centro dell’inchiesta) 51
tra avvocati, professionisti e imprenditori. Tra gli indagati ci sarebbe anche un ternano.
Due gli arrestati illustri, entrambi marchigiani, un importante imprenditore e l’ex capo di gabinetto del presidente della Regione Acquaroli. La Direzione distrettuale antimafia sta cercando di accertare
irregolarità negli appalti della ricostruzione post sisma, sia quella pubblica che privata. Nei faldoni dell’inchiesta si scava su possibili rapporti con imprese legate alla malavita organizzata e su casi di
eventuale corruzione.

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