Torna in Umbria Frantoi Aperti, la manifestazione che da quasi trent’anni accompagna il periodo della raccolta e della frangitura delle olive, portando visitatori e appassionati alla scoperta dell’olio extravergine di oliva e dei territori che lo producono. La XXIX edizione si svolgerà dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, per cinque fine settimana, con un calendario che unirà degustazioni, visite ai frantoi, trekking, ciclismo, cultura, musica e arte. L’apertura ufficiale è in programma sabato 17 ottobre a Montefalco, con il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea – Santa Cecilia, diretta dal Maestro Francesco Maria Silvagni, negli spazi del Complesso Museale di San Francesco. Il giorno successivo, domenica 18 ottobre, sarà invece la volta della Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata dei Colli Assisi-Spoleto, un percorso tra uliveti, borghi storici e frantoi del territorio.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il primo Frantoi Aperti Trail Run, una corsa di 16 chilometri tra gli oliveti e i sentieri di Campello sul Clitunno e Spoleto. Lungo il percorso saranno presenti ristori-degustazione con olio appena franto, mentre al termine i partecipanti riceveranno una bottiglia di extravergine e prenderanno parte a un pranzo-degustazione a Campello sul Clitunno. Debutta anche il Moto Giro dei Frantoi Aperti®, realizzato in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana. Tre gli itinerari previsti, attraverso i Colli Assisi-Spoleto, i Colli del Trasimeno e i Colli Amerini e Orvietani, con soste nei frantoi, visite culturali e degustazioni dell’olio nuovo.
Particolarmente significativo sarà inoltre il progetto “Evo&Art Experience: Sulle orme di Francesco nelle cinque sottozone della DOP Umbria”, pensato in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario di San Francesco. Gli itinerari intrecceranno olio, arte, biodiversità e spiritualità, accompagnando i partecipanti alla scoperta di frantoi e luoghi francescani, con la presenza di un frate in ciascuna tappa. Il programma toccherà i Colli Martani, i Colli Assisi-Spoleto e i Colli Amerini, con itinerari che attraverseranno, tra gli altri, Montefalco, Giano dell’Umbria, Todi, Assisi, Spello, Trevi, Spoleto, Amelia, Lugnano in Teverina e Narni. Un modo per mettere in relazione la cultura dell’olio con il patrimonio storico, artistico e spirituale dell’Umbria.
Non mancherà infine la componente culturale, raccolta nel progetto “Che spettacolo! Frantoi Aperti!”, che porterà nei territori della manifestazione teatro, musica e arte contemporanea. Tra gli appuntamenti torna #CHIAVEUMBRA2026, dedicato quest’anno al tema del limite nel rapporto tra arte, ambiente e paesaggio, mentre la rassegna “Suoni dagli ulivi secolari” proporrà concerti tra gli ulivi monumentali dell’Umbria. Spazio anche alle famiglie con “Trekking e Fiabe tra gli ulivi”, passeggiate dedicate ai più piccoli che termineranno nei frantoi con una merenda a base di pane e olio extravergine appena franto. La manifestazione coinvolgerà inoltre ristoranti, borghi e città d’arte, con visite guidate, assaggi e le “Cene Oloecentroche” dedicate all’olio nuovo.


