Free Luce&Gas e Unicalce, maxi accordo ventennale a Narni: cinque impianti fotovoltaici per 5 MW

Il progetto punta a produrre oltre 8 milioni di kWh di energia rinnovabile all’anno. Un impianto è già realizzato, altri due MW sono in costruzione. Free Luce&Gas investirà direttamente nella realizzazione e gestione degli impianti

NARNI (Terni) – Un accordo della durata di vent’anni per sostenere la decarbonizzazione dell’industria attraverso la produzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile. È quello siglato tra Free Luce&Gas e Unicalce, che avrà nel territorio di Narni uno dei suoi punti centrali.

Free Luce&Gas, gruppo composto da 35 aziende attive sul territorio nazionale, con oltre 200 milioni di euro di fatturato e più di 200 dipendenti, opera nel settore delle forniture energetiche e nello sviluppo di progetti da fonti rinnovabili. Il gruppo gestisce inoltre circa 30 Comunità Energetiche Rinnovabili, sette delle quali in Umbria. Unicalce è invece uno dei principali operatori italiani nella produzione di calce, derivati e premiscelati, con oltre 11 stabilimenti e una capacità produttiva superiore ai due milioni di tonnellate annue.
L’intesa utilizza il modello dell’Autoconsumo individuale a Distanza (AID), previsto dal Decreto CACER, che consente di utilizzare energia prodotta da fonti rinnovabili per contribuire alla decarbonizzazione dei consumi industriali.
Il dato più significativo riguarda proprio Narni. Il progetto potrà raggiungere a regime una potenza complessiva di 5 MW, attraverso cinque impianti fotovoltaici a terra da un megawatt ciascuno. Il primo è già stato realizzato, altri 2 MW sono attualmente in costruzione, mentre gli impianti restanti stanno completando l’iter autorizzativo.
Una volta a pieno regime, la configurazione potrà produrre oltre 8 milioni di kWh di energia rinnovabile ogni anno.
Nell’operazione Unicalce avrà il ruolo di Consumer, attraverso i consumi dei propri stabilimenti di Narni, mentre Free Luce&Gas agirà come Produttore Terzo, sostenendo direttamente gli investimenti per la realizzazione degli impianti e occupandosi della loro gestione operativa nel lungo periodo.
Un progetto che assume quindi anche una valenza territoriale: l’obiettivo dichiarato è coniugare transizione energetica e competitività industriale, con ricadute anche sul tessuto locale in termini di investimenti, occupazione e sviluppo. L’iniziativa prevede inoltre la generazione annuale di risorse destinate a sostenere iniziative sociali sul territorio.
«Per Unicalce la sostenibilità è una leva strategica di sviluppo. Grazie a questa iniziativa potremo aumentare il contributo delle fonti rinnovabili ai nostri consumi energetici, riducendo l’impronta carbonica delle produzioni e rafforzando la competitività industriale del Gruppo», ha spiegato Gabriele Imparato, amministratore delegato di Unicalce.
Sulla stessa linea Francesco Paparelli, amministratore delegato di Free Luce&Gas: «L’accordo con Unicalce dimostra come questo modello possa rappresentare uno strumento concreto per supportare la trasformazione energetica dell’industria italiana. Investire nelle energie rinnovabili significa creare valore condiviso per imprese, comunità e territori».

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