Sos strade di accesso a Perugia/ “Nodo” nel cassetto, “rampe” a dopo elezioni? Così si perdono altri 5 anni

La “macchina” dei lavori o è lenta o è ferma. Nessuno vuole accelerare nonostante la questione sia decisiva per il futuro della città

DI MARCO BRUNACCI

PERUGIA – Strade di accesso a Perugia, si rischia di veder passare una intera legislatura senza che si ponga mano a opere decisive per rendere meno caotico il traffico del futuro, più o meno prossimo, tenendo presente la durata dei lavori.
Del “Nodo” della zona di Collestrada, con relativo studio fermo nel cassetto, per improbabili ulteriori riflessioni, Umbria7 ha già detto.
Visto il nuovo convincimento della Regione, assessore De Rebotti in testa, stavolta probabilmente si farà, chiamandolo “bretella”, sempre che il Ministero non cambi idea sui soldi da dare.
Naturalmente tutto andrà avanti molto lentamente, contando sulla infinita pazienza dei perugini
Nebbia sui lavori di allargamento della sede stradale per realizzare le “rampe” di accesso che sembra non scontentino nessun perigino in particolare ne’ movimenti che difendono ogni singolo olivo ma dimenticano interi gruppi di cittadini.
Le decisioni sono state prese, tutti d’accordo, ma non si vede l’alba dei lavori.
Lingue forse biforcute raccontano in giro che non partiranno prima del tardo 2029. Insomma: subito dopo le prossime elezioni.
Magari solo una chiacchiera, ma un po’ di chiarezza aiuterebbe.
L’amministrazione comunale è bravissima in comunicazione, pronti a essere informati: situazione, date, finanziamenti. Le strade di accesso per Perugia sono un’emergenza da tanto tempo.

Palazzo Spada, ognun per sé, Dio per tutti