Fatale, De Angelis e Verdecchia chiedono la fine dell’esperienza amministrativa e il ritorno alle urne nella primavera 2027. Intanto in Consiglio comunale restano incerti i numeri per la caduta del sindaco
TERNI – Forza Italia mette nero su bianco la fine dell’esperienza Bandecchi e chiede ufficialmente le dimissioni del sindaco. Lo fa con un comunicato dai toni durissimi, firmato dal segretario provinciale Stefano Fatale, dal segretario comunale Antonio De Angelis e dal consigliere Guido Verdecchia, proprio mentre a Palazzo Spada la crisi politica continua a consumarsi tra numeri incerti, trattative e nuovi equilibri consiliari.
«L’esperienza Bandecchi è al capolinea», scrivono gli azzurri, indicando nella primavera del 2027 l’orizzonte per il ritorno alle urne. Una presa di posizione che segna un ulteriore passaggio nella crisi politica ternana e che arriva al termine di una mattinata particolarmente movimentata in Consiglio comunale.
Nel comunicato Forza Italia parla di un progetto amministrativo ormai esaurito, contestando al sindaco una gestione caratterizzata da annunci, scontri e promesse non mantenute. Secondo i vertici azzurri, la crisi non sarebbe un semplice incidente di percorso, ma la conseguenza di una frattura maturata all’interno della stessa maggioranza, certificata dall’uscita di alcuni consiglieri dalla coalizione.
Parole pesanti, accompagnate dall’annuncio di iniziative concrete per favorire il ritorno al voto. Un impegno che dovrà però misurarsi con i numeri effettivamente disponibili in Consiglio comunale.
Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti politici, sarebbero infatti saliti a 15 i consiglieri disponibili a sottoscrivere davanti al notaio le dimissioni contestuali necessarie a determinare lo scioglimento anticipato del Consiglio. All’appello mancherebbero ancora Orsini, Ferranti e Federica Mengaroni, le cui posizioni restano al centro delle trattative.
Proprio Orsini e Ferranti, questa mattina, hanno contribuito con la loro presenza a garantire il numero legale per l’apertura dei lavori dell’assemblea cittadina. Un passaggio che, pur non rappresentando di per sé un sostegno politico all’amministrazione, assume un significato particolare nell’attuale fase di crisi.
Per Forza Italia si apre anche una questione interna. La posizione di Francesco Maria Ferranti, già destinatario di un provvedimento di sospensione, dovrà infatti essere valutata alla luce della linea ufficiale assunta dal partito. Un’eventuale indisponibilità a sottoscrivere le dimissioni potrebbe porre il tema di ulteriori provvedimenti disciplinari.
Il comunicato porta anche la firma di Antonio De Angelis, chiamato ora a tradurre la posizione politica espressa in una linea coerente con le iniziative annunciate. Gli azzurri, attraverso il consigliere Guido Verdecchia, dichiarano infatti di voler mettere in campo tutte le attività necessarie affinché Terni possa tornare al voto nella primavera del 2027.
La presa di posizione arriva in una fase nella quale gli equilibri di Palazzo Spada restano estremamente fluidi. Da una parte il sindaco, impegnato a verificare la tenuta della propria maggioranza; dall’altra un fronte favorevole alla conclusione anticipata della consiliatura che, almeno secondo le indiscrezioni, si starebbe progressivamente allargando.
Il comunicato di Forza Italia aggiunge dunque un elemento politico alla crisi, senza però risolvere il nodo decisivo dei numeri. Saranno i prossimi passaggi consiliari e l’eventuale raccolta delle firme a chiarire se la richiesta di dimissioni avanzata dagli azzurri potrà tradursi in un’iniziativa concreta per la conclusione anticipata dell’amministrazione Bandecchi.



