Residents wearing respiratory mask wait to be given access to shop in a supermarket in small groups of forty people on February 23, 2020 in the small Italian town of Casalpusterlengo, under the shadow of a new coronavirus outbreak, as Italy took drastic containment steps as worldwide fears over the epidemic spiralled. (Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

«No ai negozi chiusi anche il 6 dicembre: decisione gravissima»

La nota di Confartigianato

PERUGIA – Confartigianato Umbria «pur comprendendo la finalità del contrasto dell’epidemia ritiene che i protocolli sanitari vigenti siano efficaci e quindi la decisione di mantenere la chiusura di tutte le attività commerciali anche domenica 6 dicembre in Umbria sia un provvedimento di estrema gravità, che potrebbe determinare chiusure aggiuntive delle attività commerciali che stanno soffrendo una crisi eccezionale».

Lo afferma in una nota l’associazione di categoria, riferendosi all’ulteriore proroga alle restrizioni decisa nell’ultima ordinanza della Regione. «Domenica 6 dicembre – prosegue Confartigianato – quest’anno coincide con l’avvio commerciale del periodo natalizio e costringere il commercio umbro alla chiusura (chiusura che non devono osservare né le zone gialle, né quelle arancioni, praticamente quasi l’intero territorio nazionale) appare un provvedimento sproporzionato e ingiustificato rispetto agli andamenti dell’epidemia in Umbria. Chiediamo di revocare tale obbligo aggiuntivo».

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