di Luca Ceccotti
TERNI – Mentre si infiamma il dibattito tra maggioranza e opposizione sui conti di Palazzo Spada, con il timore di un possibile dissesto bis all’orizzonte, il bollettino mensile di maggio ha segnato una nuova crescita dell’inflazione in città.
Dai servizi statistici del Comune di Terni si apprende che dopo la flessione di aprile dovuta al calo dei prezzi dei carburanti legati alla riduzione delle accise, maggio ha segnato un +6,7% con un aumento medio dei prezzi in tutta Terni dello 0,6% rispetto al mese precedente. Una situazione che resta migliore rispetto a quella nazionale, dove l’inflazione si attesta invece al +6,9% con un aumento mensile medio dello 0,9%.
Le causa sono da imputare al nuovo rincaro del prezzo dei carburanti e dei trasporti (i biglietti aerei sono più che raddoppiati rispetto al 2021), ma anche al caro bollette e ai generei alimentari. Il carrello subisce un’incremento dell’8,2% rispetto a un anno fa: il dato più alto dell’ultimo decennio.


