Pian di Massiano, a Perugia il cuore pulsante dello sport e del verde

UMBRIA 7 NEI QUARTIERI | Il viaggio tra lo stadio Curi, il percorso verde, il PalaBarton e il Barton park

di Massimiliano Pezzella

PERUGIA – Continuando la rivisitazione dei quartieri perugini ci siamo imbattuti nella zona di Pian Massiano. Immersa nel verde della vegetazione, l’area ospita una vasta e assortita presenza di campi sportivi, zone di interesse pubblico per quanto concerne lo sport e le attività dilettantistiche ed agonistiche.

Lo stadio di calcio intitolato a Renato Curi originariamente stadio Comunale di Pian di Massiano, è un grande impianto sportivo inaugurato nel 1975. Deve il suo nome originario alla zona di Pian di Massiano, nel quartiere di Ferro di Cavallo, dove sorge. Viene considerato dalla più recente storiografia un capolavoro di forme architettoniche prefabbricate dalla bellezza ineguagliabile. Le vicende dello stadio hanno seguito le orme della squadra di calcio del Perugia. In origine la formazione biancorossa disputava le proprie partite nello stadio Santa Giuliana considerato obsoleto per la capienza e situato nel vicino centro storico. A metà degli anni 70 la società del Perugia Calcio si trovò prossima alla promozione in Serie A, da qui la decisione di costruire l’attuale impianto sportivo intitolato poi al calciatore Renato Curi morto tragicamente sul campo per arresto cardiaco durante una partita contro la Juventus, era lo sfavorevole 30 ottobre del 1977. Ancora oggi negli annali del Perugia Calcio è scolpito il ricordo ed il nome del calciatore che diede il nome allo stadio il 26 novembre del 1977. Oggi il settore della curva Nord quella che ospita i comparti della tifoseria più calorosa è in procinto di essere restaurato e consolidato. Vicino al grande impianto sportivo che può ospitare in massima capienza circa 26.000 tifosi, si trova l’antistadio ed i campi per il settore giovanile del Perugia intitolato a Paolo Rossi nonché la rinomata scuola calcio dedicata alla formazione dei pulcini fino alla Prima Squadra. Qui i giovani aspiranti calciatori dal fanciullo all’adolescente possono confrontarsi in un vivaio ricco di talenti e ragazzi promettenti. Lo stato di conservazione degli impianti sportivi sopracitati è molto buono e nel dettaglio trova continuità per quanto concerne i lavori di riqualificazione impiantistica delle strutture e dei campi da gioco. Sempre a Pian di Massiano si trova poi il polo sportivo del PalaEvangelisti o palazzetto dello sport. Quest’ultimo è costituito da un impianto polivalente, adibito alla pratica disciplinare della pallavolo, ginnastica artistica e arti marziali. Ospita la rinomata società di pallavolo professionale della Sir Safety Umbria Volley. Dal 2018 la grande struttura sportiva è nota con il nome di PalaBarton. A due passi da questi importanti centri sportivi si trova il Percorso Verde dedicato poi a Leonardo Cenci. Un’oasi meglio definibile come principale arteria verde di Perugia, caratterizzata da percorsi immersi nella natura, attività ricreative, piste ciclabili e campetti sportivi per i giovani. Rappresenta un angolo di fuga dallo smog e dal traffico cittadino. Gli amanti della corsa o della camminata trovano inoltre rifugio in vari percorsi disponibili il più lungo conta circa 5 chilometri. Il percorso Verde è rinomato anche per la diversità di specie arboree e faunistiche che ospita. Anche il Barton Park rappresenta un’idea originale che unisce il nuovo al pre-esistente nell’ottica Green della salvaguardia per l’ambiente e la conservazione di circa 5000 alberi fiori e vegetazione.

Conad al fianco di Umbria Jazz

L’uscita fuori luogo del circolo Pd di Perugia sullo stadio-clinica a Terni