di Francesca Cecchini
CORCIANO (Perugia) – Dieci giorni di immersione nella cultura a 360 gradi nel borgo di Corciano, che vale la pena di visitare anche solo per la posizione, arroccato sul colle da cui offre un panorama mozzafiato sulla valle, con colori e sfumature suggestive, soprattutto al crepuscolo.
In scena la 58esima edizione del “Corciano festival” che si è concluso lunedì 15 agosto con la disfida degli arcieri, vinta anche quest’anno dal rione Serraglio che ha sbaragliato Borgo, Castello e Santa Croce. Dal 6 agosto, i corcianesi hanno offerto a curiosi e turisti provenienti non solo da tutta l’Umbria, ma anche da tutto i territorio nazionale e oltre confine, un insieme di eventi incentrati per lo più sulle figure di due grandi artisti del calibro di Artemio Giovagnoni e Pier Paolo Pasolini nel centenario delle rispettive nascite.

Grande affluenza alla mostra “Giovagnoni: 100 anni fra scultura e scrittura” a cura di Massimo Duranti e Alessandra Migliorati – che rimarrà aperta al pubblico nella chiesa museo di San Francesco fino al prossimo 9 ottobre – e alle collaterali “Dal Mito alla Storia”, permanente al Museo della Memoria del maestro Giuseppe Magnini, “Ciò che è surreale è reale” di Marcello Biagiotti “ Vivendo sott’acqua e respirando sotto vetro” di Claudia Mariani e Letizia Guastaviglie, “Botanica” di Giulietta Mastroianni con improvvise incursioni musicali di Tristano Gargano. Queste ultime due si protrarranno fino al prossimo 11 settembre.


Molto interessanti anche gli incontri con l’autore, organizzati da Filippo Bertoni in piazza Doni, che hanno visto protagonisti Luciano Taborchi, Marino Bartoletti, il gruppo di lavoro per Adriana Croci, Mattia Ollerongis, Arturo Belluardo e Gaia Beaumont che hanno presentato le proprie opere, arricchendo il tutto con aneddoti sulla propria vita quotidiana, creando con il pubblico ogni volta un’atmosfera di grande intimità. Per la sezione letteraria anche la presentazione dei candidati al Premio “FulgineaMente” e del progetto “Residenze letterarie”.


La musica ha invece invaso piazza Coragina con i concerti degli allievi del Diba Forum 2022 – molto bello il coinvolgimento di giovani allievi delle scuole del territorio – dell’Ensemble e dell’Orchestra del Corciano Festival diretti dal maestro Alessandro Celardi che hanno suonato insieme al mezzosoprano Aloisia Aisemberg, al maestro della tromba Andrea Giuffredi e alla violoncellista Chiara Burattini regalando al pubblico momenti unici nel loro genere e registrando ogni sera il tutto esaurito.

Spazio anche al teatro con Ramberto Ciammarughi sul palco del teatro della Filarmonica, due produzioni – omaggio a Pier Paolo Pasolini dell’associazione culturale Argo diretta da Samuele Chiovoloni in piazza Doni e il teatro dialettale del coinvolgente gruppo teatrale perugino Artemio Giovagnoni in piazza Coragino.


Pubblico delle grandi occasioni per la tre giorni di rievocazioni storiche che hanno valorizzato le vie e le piazze di Corciano gremite dal 13 al 15 con il caratteristico campo medievale, il “Torneo dell’Assunta” che ha visto in scena la “Sfida dei fanti” e la “Sfida dei cavalieri, le serate dedicate alle suggestive “Serenate di Menestrelli” e alla “Cerimona del Lume” e, in chiusura il 15 agosto, il gran “Corteo quattrocentesco del Gonfalone”, seguito dalla “Disfida degli arcieri tra i quattro rioni”.

Anche un’originale la cena con delitto in costume storico a cura dei Novellieri e l’escape room temporanea di Roompicapo, per la prima volta al Corciano Festival, che ha coinvolto i fruitori alla ricerca del tesoro scomparso del condottiero Ascanio della Corgna in luoghi inconsueti del borgo.

Molto soddisfatti gli organizzatori: «In questo 2022 – commentano dalla Pro Loco Corciano – siamo tornati a pieno regime con i momenti di rievocazioni storiche, che non abbiamo potuto vivere appieno in questi due ultimi anni per via della pandemia. Con nostra grande gioia il pubblico ha raccolto il nostro invito ed è tornato numeroso. Abbiamo visto Corciano invasa da migliaia di turisti che hanno molto apprezzato ogni evento di questi dieci giorni e questo, per noi, è un successo che condividiamo con tutti i volontari corcianesi senza cui non avremmo potuto realizzare questa 58esima edizione di grande ripartenza».

Ma l’Agosto Corcianese non si ferma mai e, una volta smontati gli allestimenti, si inizierà subito a lavorare alla prossima edizione di cui gli organizzatori non danno anticipazioni ma, annunciano: «Sarà caratterizzata da una programmazione ricca ed eterogenea, con qualche sorpresa».
Il Corciano Festival 2022 è stato co-organizzato dal Comune di Corciano e associazione turistica Pro Loco Corcianese, con il sostegno e il patrocinio della Regione Umbria, della Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo Bcc Iccrea e della Fondazione Perugia. Il progetto 4Art è realizzato con il sostegno di Fondazione Perugia.


