Cuperlo a Terni per le elezioni della segreteria del partito

L’incontro a Palazzo Spada: «Il Pd va rifondato con spirito di passione»

di Francesco Petrelli

TERNI – Gianni Cuperlo è più che consapevole di non potercela fare, Bonaccini in largo vantaggio su Elly Schlein. Cuperlo è pronto a mettere a disposizione il suo apporto e le sue capacità per far ritornare il Pd un partito in grado di parlare a tutti, dalle partite Iva fino ai precari. Un vera forza di sinistra, plurale nelle sue culture per saper fronteggiare gli avversari di governo.

«Le sconfitte elettorali e la perdita di 6 milioni di voti dalla nascita del partito non sono state mai affrontate, invece di puntare a recuperare il consenso si è cercato sempre un nuovo volto per la guida del partito. Questa volta a prescindere da chi risulterà vincitore dovremmo riconnetterci con gli interessi e con i bisogni di quella parte del paese che è rimasta più offesa e ai margini della società. Sbagliato schiacciare la campagna elettorale solo sull’agenda Draghi senza creare un’alleanza con il M5S per fronteggiare la straripante destra. Critiche velate a Letta, il Pd -conclude- va rifondato con spirito di passione con il nuovo segretario dedito alla ricostruzione del nuovo partito». In sala l’onorevole Verini, Paolo Raffaelli, Leopoldo Di Girolamo, Pierluigi Spinelli, Alberto Pileri e tanti altri dem della prima ora.

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