Marzo pazzerello il candidato a sindaco va con l’ombrello

Entro il 15 aprile occorre presentare le liste ma al momento non c’è alcuna certezza sui nomi

Redazione Terni

TERNI – Marzo davvero pazzerello per la politica ternana.  E a tre settimane dalla presentazione delle liste nessun candidato a sindaco può mettere via l’ombrello.

Massima incertezza in tutti gli schieramenti, ammesso che si possa parlare ancora di coalizioni definite. Il campo largo del centrosinistra frantumato in sei candidati: Josè Maria Kenny per il Pd, Claudio Fiorelli per i Cinque Stelle,  Santino Rizzo per il Terzo Polo, Paolo Cianfoni per i Civici.  Si è comunque al lavoro per trovare una convergenza dell’ultimo minuto. Il tavolo regionale serve a questo, anche se in sede locale nessuno sembra aver voglia di mettere su famiglia. 

Centro destra:  Orlando Masselli di FdI che se la gioca con Valeria Alessandrini della Lega ed Enrico Melasecche pronto ad entrare in caso di ex aequo tra i primi due.  Centrodestra che rischia comunque di frantumarsi anche lui. Correrà da solo, invece, il sindaco uscente Leonardo Latini. Quasi impossibile che la Lega gli dia il simbolo, Latini ha comunque pronto il piano B: la lista civica. 

Quella che raccoglierebbe gli assessori rimasti fedeli: Benedetta Salvati, Federico Cini e Cristiano Ceccotti, anche se non ternani di origine. Nella lista potrebbero trovare posto anche i nominati dal sindaco in questi anni, ad iniziare dal presidente di Asm Mirko Menecali e fino all’ex amministratore di Terni Reti e attuale presidente di Umbria Energy Carlo Befani. Il nome della lista non è stato ancora deciso. Si parla di Libera Terni ma qualcuno scomoda anche Terni Libera di ciurriana memoria. D’altronde Latini nel comunicato di domenica, che ha finito di distruggere le trattative sul suo nome nel centrodestra, cita proprio “il prof”, così come all’epoca Ciaurro veniva chiamato dai suoi collaboratori. 

Il simbolo della lista Latini  dovrebbe essere la fontana di Piazza Tacito stilizzata, un’opera, che al di là delle polemiche sulla trasparenza dell’acqua, è il fiore all’occhiello della vicesindaca Benedatta Salvati.  La lista Latini nei social ha riscontrato più di un apprezzamento, tra cui quello del presidente dell’Actl Sandro Corsi, una figura nota da tempo nel panorama cittadino.

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