Notte di fuoco: Terzo Polo in frantumi

Al termine di una accesa riunione l’area ex Margherita esce da Azione: «Nessuna alleanza con il Pd»

TERNI – Venerdì sera concitato nel Terzo Polo di Terni. Al Termine della riunione l’ennesimo colpo di scena nell’agenda della politica ternana: l’area dell’ex Margherita esce dal partito di Calenda. Frattura insanabile: da una parte il coordinatore provinciale Marco Mazzalupi, determinato a rimanere, dall’altra il coordinatore comunale Valdimiro Orsini determinato invece ad uscire.

Sono i risultati dell’accordo romano Verini-Calenda e della conseguente telefonata del numero 1 di Azione che ha chiamato i moderati ternani per invitarli ad un accordo con il Pd.

Un invito ritenuto irricevibile  dall’area ex Margherita che a Terni ha rapporti particolarmente tesi con il Pd locale.

Il gruppo di Valdimiro Orsini comunque resta in campo. Avrebbe già pronta una propria lista civica con esponenti della sanità ternana e del mondo sindacale e associativo.

«Il patrimonio politico maturato in questi anni resta a disposizione della città in un’ottica di cambiamento e riforme. Valuteremo i programmi e i candidati per decidere con chi allearci». Questo è il commento raccolto nell’area dei dissenzienti.

Già sarebbe stato incaricato un grafico per realizzare il logo mentre per il nome si è orientati verso «Riformisti per Terni».

Piazzetta del Rondò (foto www.prolocotuorosultrasimeno.it)

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