Poggio di Otricoli, ecco 19 anni di successi, di divertimento, di crescita costante e di riaffermazione della propria identità di comunità all’insegna della storia, della cultura e dei piatti della tradizione locale. Le Giornate Medioevali stanno per tornare a Poggio di Otricoli dove dal 17 al 19 luglio andrà in scena la 19esima edizione di uno degli eventi più importanti del territorio ternano e tra i più apprezzati dell’Umbria nel suo genere. Un itinerario che ogni anno incanta il grande pubblico presente e che è fatto di spettacoli di strada, performance, ricostruzioni medievali, gruppi musici, di danza, di teatro e di falconeria che animeranno Poggio offrendo al visitatore un’atmosfera unica. Cultura, storia e ambienti che affascinano il turista con eventi fino a tarda notte e con i sapori e i profumi dei prodotti della tradizione serviti nelle taverne e nei forni del borgo. Dopo il grande successo dello scorso anno, così come quello degli anni precedenti, gli appassionati volontari dell’associazione “Castrum Podii Medii” sono già pronti a ripartire.
A Poggio di Otricoli un ambiente suggestivo farà infatti rivivere le atmosfere e le tradizioni medioevali, attendendo come ogni anno migliaia di visitatori a conferma odel successo della manifestazione. Un borgo che ha una storia antica e che proprio da quella storia trae le radici della sua festa. Parlare di una rievocazione di tre giorni è ormai riduttivo anche in considerazione dell’impegno richiesto a tutti i soci. Le Giornate Medioevali sono infatti il risultato di una lunga ed impegnativa programmazione che coinvolge un intero paese. Il lavoro e il supporto di tutti i soci e dei tanti volontari uniti sono essenziali per un evento che è tra gli appuntamenti più attesi dell’estate e di fatto un patrimonio da tutelare. Da alcuni anni gli eventi culturali, in particolare conferenze e convegni, fanno da cornice e danno spessore alla rievocazione, con approfondimenti storici sul medioevo in linea con il percorso di avvicinamento alle Giornate Medioevali. L’impegno dell’associazione è che l’edizione 2026 possa replicare il successo dello scorso anno e se possibile migliorarlo in termini di affluenza e di apprezzamento. I visitatori potranno passeggiare nelle vie del borgo animato dai musici, dagli incontri con gli antichi giochi, i duelli in costume, gli sbandieratori, i falconieri, gli artigiani, il mercato.

Uno degli obiettivi dell’associazione è quello di sensibilizzare i più giovani nei lavori di preparazione della rievocazione. Fino a notte inoltrata le Giornate Medioevali proporranno lungo le vie, nelle piazze, nelle terrazze, nelle case, nelle cantine, gli antichi usi e i costumi del borgo, le esibizioni, gli spettacoli, il mercato e gli artigiani al lavoro. La macchina organizzativa è partita da alcuni mesi ed è in fase di definizione il programma ufficiale. Il lavoro da fare è ancora molto ma è comunque supportato dalla disponibilità dei soci a collaborare per promuovere territorio in una logica sempre evolutiva. Al termine della rievocazione verrà consegnato il “Premio in memoria di Davide Bassani”, scomparso recentemente e da sempre una colonna portante nell’area adibita agli arrosti e grigliate. Il premio sarà consegnato a quello che al termine della manifestazione l’Associazione Castrum Podii Medii riterrà essere il miglior artista o gruppo.


