Api e insetti fanno paura a Perugia: cosa fare per non rischiare

I consigli dei vigili del fuoco e un appello: «Contattare un apicoltore per il recupero degli sciami in modo sicuro e rispettoso dell’ambiente»

PERUGIA – Negli ultimi giorni il Comando dei Vigili del Fuoco sta ricevendo numerose richieste di intervento da parte di cittadini per la presenza di sciami di api e altri insetti nelle abitazioni e nelle aree di pertinenza.
Per questo il Comando ritiene opportuno fornire alcune indicazioni utili alla popolazione.
Gli interventi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di insetti appartenenti alla famiglia degli imenotteri (api, vespe, calabroni) non rientrano tra le attività ordinarie di soccorso tecnico urgente, ma vengono effettuati esclusivamente in presenza di condizioni di reale e immediato pericolo per l’incolumità delle persone, secondo criteri ben definiti a livello ministeriale.
In particolare, l’intervento dei Vigili del Fuoco è limitato a situazioni quali:

· impossibilità di isolare i locali interessati;
· presenza di persone vulnerabili non allontanabili;
· condizioni di rischio elevato o difficoltà di accesso;
· dimensioni straordinarie degli sciami o dei nidi;
· richiesta di supporto da parte di enti preposti alla disinfestazione.

In tutti gli altri casi, e in particolare per la presenza di sciami di api, si invita la cittadinanza a rivolgersi a soggetti specializzati. Si raccomanda pertanto di contattare un apicoltore per il recupero degli sciami in modo sicuro e rispettoso dell’ambiente.
Le api, infatti, rappresentano una risorsa fondamentale per l’ecosistema e la loro salvaguardia è di interesse collettivo.
Il Comando invita pertanto i cittadini a un utilizzo consapevole del numero di emergenza, riservandolo alle sole situazioni di effettiva necessità, al fine di garantire la massima efficienza del servizio di soccorso pubblico.

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