TERNI – Sembravano aver abbandonato le armi. Sembravano decisi a seguire le orme del sindaco uscente Leonardo Latini. Poi però, tra i fedelissimi, i Latinisti, è tornata a bussare la passione politica. Federico Cini, assessore all’urbanistica, e Giovanna Scarcia, con delega alla polizia municipale, sono ad un passo dall’accettare la candidatura nella lista della Lega. Una coppia che, dal punto di vista elettorale .si annuncia d’assi.
Nell’accoppiata uomo donna possono andare forte, per quanto riguarda le preferenze. Cini punta a tradurre in consensi il lavoro svolto nei quasi tre anni di gestione dell’urbanistica e dell’edilizia.
Giovanna Scarcia è stata assessore al personale e punto di riferimento per le questioni legate alla sicurezza cittadina.
Continua ad essere complessa la situazione che riguarda la vice sindaca Benedetta Salvati. Che pure, una volta subentrata ad Enrico Melasecche, si è fatta carico di vicende ad alto impatto cittadino: la fontana monumentale dello zodiaco; il Parco di Cardeto; il PalaTerni, solo per citarne alcune. Secondo i rumors della politica ternana Benedetta Salvati, rimasta molto amareggiata dalla non riconferma di Latini, vedrebbe il proseguimento del suo impegno politico solo in una delle tre liste civiche di appoggio al nuovo candidato a sindaco del centro destra.
Lontana dunque dalla Lega, anche se è stato il partito che le ha consentito di ricoprire il ruolo dì prestigio di vice di Latini e di assessore al lavori pubblici.
Benedetta Salvati non considererebbe più la Lega, rea di avere pugnalato Latini, casa sua. Ma deve fare i conti con l’accordo che le segreterie regionali del centrodestra hanno stipulato già da qualche giorno, quello cioè di evitare passaggi da un partito all’altro.
Non è escluso comunque un colpo di scena. Alla fine la Salvati potrebbe entrare nella Lega addirittura portandosi dietro Cristiano Ceccotti, altro assessore fedelissimo di Latini, altro deluso dal comportamento del Carroccio. Si andrebbe così a costituire un’altra coppia d’assi. Una coppia molto forte nel gioco delle preferenze. Ceccotti è infatti l’uomo che al Welfare ha gestito le risorse ingenti dovute alla emergenza sociale scatenata dalla pandemia.
In sostanza il gruppo consigliare della Lega di domani potrebbe essere totalmente in mano ai Latinisti: Cini, Scarcia, Ceccotti e Salvati. Un poker d’assi sul tavolo del centro destra.



