Anniversario dell’autodromo di Magione: tutti i risultati delle gare club storiche

Prossimo appuntamento il 7 maggio

R.P.

MAGIONE (Perugia) – Giornata di competizioni all’autodromo di Magione dove, in occasione della ricorrenza del 50esimo anno di vita, domenca 16 aprile si è potuto rivivere l’atmosfera della “Pasqua del pilota” del 1973. Gare avvincenti che hanno visto un centinaio di piloti iscritti che si sono sfidati a colpi di scena.

Nella “Gare club storiche fino a 1.600” ha vinto Pietro Gaudenzio Protto sulla sua Volkswagen Scirocco Gt, seguito da Mimmo Giovannetti con Austin Cooper, terzo Gabriele Ceteroni con il Peugeot 205 Gti. La sfida è stata tutta un “combattimento” tra i tre di testa, con Protto partito in pole position, ma con un’esitazione che ha rischiato di costargli cara, lasciando passare Ceteroni. Nei 20’ di gara la ripresa c’è e il podio si chiude senza particolari cambiamenti. Presente anche Renato Benusiglio, uno dei piloti che corse anche la prima Pasqua del Pilota del 1973. Rientrato in gara anche Angelo De Angelis, alla prima gara dopo un lungo stop dovuto ad un infortunio.

La “Gare club storiche oltre 1600” hanno riservato venti minuti di sorprese. Il podio finale ha visto in testa Mauro Simoncini sulla Mercedes 190 Evo, dietro Roberto Arnaldi su Alfa Romeo GTAm e terzo Giuseppe Antonio Bonifati e la Bmw 318 IS. In pista è accaduto di tutto: Arnaldi in testacoda poco dopo la partenza, dopo una toccata di Simoncini che rimedia una penalità “Drive through”. La penalità non lo ha fermato e il pilota ha recuperato. Due fermi: Enrico Pascucci su Peugeot 205 Gti e Bruno Mazzuoli di Alfa Romeo GtAm. Il podio delle Formule storiche si va a comporre con l’oro per Giovanni Buganza su una F. Italia Abarth, Tommaso Bussani su Biraghi e Antonio Lussana e la De Sanctis.

Le “Gare club classiche fino a 1600” vanno a segnalare la prestazione da incorniciare di Martina Rossetti: la giovane pilota, figlia d’arte, è partita in secondo allineamento e, dopo una piccola esitazione, è stata costretta a rincorrere gli altri, riuscendo comunque a chiudere terza senza sbagliare praticamente nulla. Primo Tonino Scocco, con Peugeot 106 Rallye, secondo Francesco Fasolino su Citroen Saxo 1.6 e terza, appunto, Martina Rossetti su Citroen Saxo VTS. Per le “Gare club classiche oltre 1.600”, il dato è il dominio di Arturo Pucciarelli, che a otto minuti e mezzo dalla fine è stato costretto a ritirarsi. Così la classifica finale premia Domenico Gaudenzi su Alfa Romeo 156 Jtd, Alfredo Pellegrini per Alfa Gt e Andrea Ballerini con una Peugeot 306 S16.

Per quanto riguarda la “Gara club prototipi”, gli spettacolari veicoli hanno dato spettacolo, raggiungendo importanti velocità. Il podio è di Ennio Capaccini Bragagni, su GiadaT/118, secondo Giovanni Buganza e la Chevron B16. Terzo Gianmaria Sulas su Radical SR4.
Per la “Gara club Formula”: Giovanni Ciccarelli su Formula 4 Abarth è il primo, Sara Fruncillo sempre su Formula 4 Abarth è la seconda, terzo Luca Loaldi su Formula 4 Abarth.

Prossimo appuntamento all’Autodromo dell’Umbria il 7 maggio.

Terremoto, nuova scossa in Umbria: scuole chiuse

carabinieri

Ha mezzo etto di cocaina in casa, arrestato uomo di Marsciano