TERNI – Le dichiarazioni dell’assessora allo sport Elena Proietti sugli interventi effettuati al centro remiero di Piediluco scatenano le ire del Pd. Soprattutto perché la Proietti sostiene che «è dal 2019, dai primi fondi dei canoni idrici che arrivarono per la riqualificazione del centro federale di canottaggio da parte della Regione Umbria, che stiamo lavorando su Piediluco». Immediata la reazione del consigliere regionale Fabio Paparelli: «Ricordo solo all’assessora Proietti che i canoni idrici sono il frutto di una legge che porta il mio nome e la mia firma e che grazie alla giunta di cui fa parte, il Comune di Terni ha restituito l’annualità 2019, non essendo stata capace di spendere i soldi assegnati dalla Regione- parliamo di un milione di euro – al centro federale di canottaggio. Ciò ha comportato un ritardo nella esecuzione dei lavori, una riduzione del finanziamento, ritardi nel completamento dei lavori del centro federale».
L’invito che Fabio Paparelli rivolge all’assessore Proietti, candidata al consiglio comunale di Terni nella lista di Fratelli d’Italia, è di «impegnarsi anziché in improbabili e strumentali convegni a portare risorse ulteriori come a suo tempo fatto da me in un ottica di collaborazione nell’interesse di Piediluco e dello sport».


