AR. SOR.
PERUGIA – Attenzione massima in via Manzoni (nella foto di Google Maps) a Ponte San Giovanni, dove spesso i guidatori disattenti imboccano la strada contromano nonostante l’apposito cartello di divieto di accesso.
L’ultimo episodio è stato segnalato nel gruppo Facebook Ponte San Giovanni da borgo a paese: «Ennesimo caso di macchina contromano a tutta velocità in via Manzoni, che stava pure per provocare un incidente frontale – scrive un’utente – Ormai questo avviene all’ordine del giorno e invito fortemente chi di dovere ad agire in modo da garantire una maggiore sicurezza». Ma quale potrebbe essere la soluzione? Lei avanza: «Migliorare la segnaletica sia orizzontale che verticale, ad esempio». Un altro utente è in disaccordo: «Non è questione di segnaletica – scrive – A qualcuno bisogna mandare a revisione la patente». Sta di fatto che qualunque sia la motivazione, questi episodi preoccupanti avvengono, e non di rado. Emerge anche un’altra zona “critica”: «Succede anche in via Adriatica, dove c’era il Maxi Giuli, imboccano la strada contromano». Comunque, una cosa è certa: «Tocca gì pianino», commenta un residente.
E in effetti, la questione velocità è un’altra problematica. A metà giugno, una signora anziana che attraversava la strada è stata investita in via della Scuola, sempre a Ponte San Giovanni. «Perché non sollecitare l’amministrazione comunale a mettere dei dissuasori di velocità nelle strade principali, visto che gli automobilisti sfrecciano a tutta velocità, prima che succedano altri incidenti gravi?», riporta una cittadina. Da lì, scatenati i commenti sui social. Si esprime anche Leonardo Belardi, cittadino attento alla “sua” Ponte San Giovanni e creatore del gruppo Facebook da cui sono stati ripresi i commenti: «Io mi auguro che rifacciano prima possibile le strade, poi le strisce pedonali, poi migliorino la segnaletica, poi mettano gli autovelox in certi punti dove sembra un autodromo». E poi: «Ma la cosa principale è che le forze dell’ordine incomincino a togliere il sorriso a quegli automobilisti che pensano di essere furbi e impuniti. Così a Ponte San Giovanni si eviteranno incidenti, si eviteranno cose brutte, come certi commenti fuori luogo».


