Commercio a Terni: puntare sugli esercizi di vicinato, stop alla grande distribuzione

Approvato il documento delle attività commerciali con un piano di sviluppo delle periferie e riqualificazione del centro cittadino

El. Cec.

TERNI – Valorizzare gli esercizi di vicinato. Con il divieto di insediamenti di grandi attività commerciali, di oltre 2.500 metri quadri. Per contrastare il degrado urbanistico e socio-economico di Terni. È il contenuto del Dpac, Documento di programmazione delle attività commerciali. Approvato in consiglio comunale dopo il vaglio di prima e terza commissione congiunte. L’assessore al commercio, Stefania Renzi: Le attività commerciali del centro cittadino costituiscono quel “centro commerciale naturale” che per Terni è una risorsa importante».

Il documento bloccando gli insediamenti delle grandi attività valorizza la rete commerciale degli esercizi di vicinato, cioè tutti quelli con una superficie fino a 250 metri quadrati, prossimi alle aree residenziali, proponendosi così la finalità di contrastare i processi di degrado urbanistico e socio – economico e di migliorare i servizi ai cittadini. Grande attenzione è stata posta anche alle attività commerciali del centro cittadino, di cui il documento riafferma l’importanza nella consapevolezza che esse costituiscono quel ‘centro commerciale naturale’ che è una risorsa importante per Terni.
Il documento è stato approvato con 26 voti favorevoli, cinque astenuti, quattro assenti.

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