«Il costo è rimasto quello della B». Bufera sugli abbonamenti del Grifo

Non va giù la decisione della società di far restare invariati i prezzi nonostante il cambio di categoria. E la prima al Curi è sempre più vicina

R.P.

PERUGIA – Il Perugia è rimasto in serie B. Non per la giustizia sportiva o amministrativa, ma per chi ha deciso i costi degli abbonamenti per la stagione attuale- Per loro sembra proprio che la sentenza del Consiglio di Stato che ha decretato la permanenza del Grifo in Lega Pro non sia mai arrivata.

E così, a poche ore dal fischio di inizio della partita di avvio stagione con la Lucchese (per la cronaca finita con un più che ammirevole 0-0), nel sito ufficiale della società biancorossa, è uscita la news con la quale è stato annunciato l’avvio della campagna abbonamenti per il campionato di serie C 2023/2024.
La sottoscrizione, ha tenuto a comunicare il club, è aperta «per tutti i settori dello stadio ad eccezione della Tribuna Est (Gradinata), al momento in ristrutturazione. C’è subito una novità. Sin dal pomeriggio odierno inizierà sia la fase di prelazione, sia quella della vendita libera. La fase di prelazione terminerà venerdì 8 settembre mentre quella della vendita libera verrà comunicata successivamente». Quindi, la frase che ha lasciato di stucco tanti tifosi biancorossi: «Ac Perugia Calcio conferma le stesse tariffe della scorsa stagione». 

Nei social si è subito scatenato il putiferio. «Ragazzi – scrive un supporter – non  possiamo accettare quello che sta succedendo, dobbiamo fare rumore e smuovere più acque possibili perché non possiamo più accettare questi soprusi». Rincara la dose un altro: «L’abbonamento più caro della C con la squadra più ridicola della C». C’è anche chi la butta sul sarcastico: «Così, a naso, l’operazione simpatia per recuperare l’affetto dei tifosi sembra partita bene, dai». Ma l’amore per la propria squadra deve andare oltre qualsiasi polemica: «L’abbonamento costa troppo per quello che c’è (stadio, squadra, società). Vero.  Ma io non voglio dagliela vinta. Perugia siamo noi».

Intanto mister Baldini, pochi istanti dopo il triplice fischio sullo 0-0 al Porta Elisa, ha commentato così il lavoro dei suoi uomini: «Sono soddisfatto della prestazione e possiamo solo migliorare. I ragazzi sono disponibili. Adesso mi aspetto qualcosa dal mercato».
Ora l’attenzione è tutta concentrata sulla seconda giornata di campionato. Si torna in campo domenica 10 settembre per il debutto casalingo sul manto del Curi contro il Pescara. Calcio d’inizio alle 20.45.

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