R.P.
GUBBIO (Perugia) – La giunta Stirati perde un pezzo. A rassegnare le proprie dimissioni, quando mancano ormai pochi mesi alle elezioni, è stato l’assessore a sport e turismo, Gabriele Damiani.
A spiegare i motivi di questa scelta inaspettata, è stato lo stesso Damiani nella giornata di venerdì 3 novembre attraverso un post su Facebook: «Oggi – scrive l’esponente di Socialisti civici popolari – finisce per me un percorso lungo, iniziato il 23 gennaio del 2016. I motivi non sono politici, ma strettamente personali e umani. Purtroppo certi livelli di conflitto devono terminare, non fanno bene a me, alla struttura organizzativa e alla città. È stato per me un periodo bellissimo, difficile e molto utile per capire come funziona una pubblica amministrazione».
Dall’ex assessore vengono espresse parole di elogio verso il primo cittadino: «Sono testimone di quanto questo sindaco si sia dannato l’anima per la città e quanto abbia sacrificato la sua vita per il bene comune. Instancabile lavoratore, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, impegnato a decidere, risolvere i problemi che nessuno vede ma che sono stati fonte di grandi preoccupazioni».
Damiani traccia anche un bilancio della sua esperienza amministrativa: «È difficile condensare otto anni di attività. Per il momento mi limito a ringraziare tutti i colleghi di giunta, Ubaldo, Francesca, Francesca, Stefano e Federica, le associazioni del territorio e tutti coloro con cui in questi anni ho avuto a che fare».
L’esponente socialista si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe: «Porterò un ricordo bellissimo di ‘quasi’ tutti, altri spero di cancellarli definitivamente. Facciamo il tifo per questi ultimi mesi di governo dell’amministrazione Stirati, perché significa fare il tifo per Gubbio e per i grandi progetti da terminare».
Ora spetta al sindaco Stirati decidere se nominare un nuovo assessore oppure proseguire fino al voto con un uomo in meno in giunta, attuando però una redistribuzione delle deleghe che fin qui nelle mani di Damiani.


