F.P.
TERNI- La capienza regolamentare delle carceri in Umbria è di circa 1340 detenuti ma al momento si sfiorano le 1500 unità, in Toscana la capienza è di 3100 detenuti circa ma sono presenti poco più di 3000 ospiti. La soppressione del Provveditorato regionale dell’Umbria e la costituzione del Prap Umbria-Toscana ha penalizzato la nostra regione permettendo lo spostamento di reclusi in tutta l’Umbria e contagiando tutto il territorio con un lavoro ancora più gravoso per gli operatori penitenziari. Il sistema penitenziario non è sola la polizia penitenziaria ma racchiude tante specialità che si trovano a fronteggiare le esigenze e soprattutto le urgenze degli utenti. L’Usl di competenza, gli educatori, i mediatori culturali, gli psicologi, gli psichiatri e tante figure che d’insieme rappresentano tutto il sistema. Un’organizzazione difficile da gestire in una regione che ancora non ha una rems, la residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza e con tanti detenuti problematici e con problemi psichici che dopo la chiusura degli opg si trovano a soggiornare nelle camere di pernottamento. Il nuovo Governo sta lavorando per il ripristino del provveditorato regionale accorpato insieme alla regione Abruzzo e Molise e con la sede ancora da definire a Perugia o a Pescara, l’ultima è in pole position ed entro primavera ne sapremo di più. Una decisione già caldeggiata dal senatore Ostellari della Lega in visita sia a Terni che a Spoleto, due strutture in perenne difficoltà per la presenza di troppe tipologie di detenuti. La casa di reclusione di Spoleto e la casa circondariale di Terni potrebbero diventare due istituti di primo livello in ambito nazionale tra i venti candidati in lizza, non credo che come umbri dovremmo fare i salti di gioia per questo futuro primato ma la politica nostrana e non solo nell’ultimo ventennio ci ha regalato questa eredità invereconda. Una regione cosi’ piccola che con la presenza di detenuti di alto livello si è consacrata nell’élite penitenziaria a discapito della tranquillità di chi vi è nato. Anche questa a nostro malgrado è politica.


