Nella Terni capitale dello spaccio i controlli della polizia si intensificano nei fine settimana

Tra le finalità: garantire la fruizione della movida cittadina

TERNI – Nella Terni capitale dello spaccio – secondo i dati diffusi a fine 2023 dal Viminale – le attività di controllo da parte della Polizia di Stato non solo non conosce sosta ma si intensifica nei fine settimana. Servizi interforze finalizzati a garantire la fruizione della movida cittadina in tutta sicurezza. Negli ultimi due fine settimana, pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, dirette dalla Questura di Terni, hanno attuato controlli capillari, in particolare nelle zone maggiormente frequentate del centro, ma anche nelle maggiori arterie di accesso alla città. Nei quartieri della movida, come via Lanzi, Piazza dell’Olmo, Largo Ottaviani, Piazza San Francesco, Piazza della Repubblica, così come nella zona dell’Opificio, via Lungonera Savoia, via Prati e viale dello Stadio, per un totale di 5 posti di controllo, sono state identificate 108 persone, sono stati controllati 41 veicoli e 1 locale pubblico. Le violazioni al Codice della Strada, contestate dalla Polizia Locale, sono state 34, di cui 31 nella solo serata del 30 dicembre, per la maggior parte per soste irregolari di auto e di alcuni ciclomotori nelle aree adiacenti a Largo Ottaviani, mentre 1 sanzione, elevata nella notte fra il 6 e il 7 gennaio, riguarda un cittadino indiano di 31 anni, fermato alla guida in stato di ebbrezza. Il giovane è stato denunciato e l’auto è stata affidata ai genitori, in quanto anche gli altri ragazzi, che si trovavano in auto con lui, erano ubriachi. Una sanzione, per ubriachezza molesta, è scattata nei confronti di un 49enne marocchino, che sotto l’effetto dell’alcol, ha molestato gli avventori di un locale di Via Lanzi prima di essere accompagnato al Pronto Soccorso dagli operatori del 118. Ulteriori controlli sono stati effettuati alla stazione ferroviaria, con particolare attenzione ai treni in arrivo da Roma, per controllare i giovani residenti fuori Terni che nelle sere del fine settimana arrivano in città per divertirsi nei locali della movida.

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