El. Cec.
TERNI – Cantautore e musicista, Maurizio Serafini è anche molto altro. Una guida escursionistica e ambientale, esploratore degli Appennini, dell’Himalaya e delle Ande. Un amante della musica in cammino tanto da inserirla all’interno di un volume, intitolato ““Concerto per cornamusa e giramondo” e che presenterà il 23 febbraio alle ore 17.30 alla biblioteca comunale di Terni. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Principia Terni.
Le pagine di Maurizio Serafini prendono le mosse dagli anni ’70 e da un ragazzo fuori dagli schemi e un giradischi. Ma mentre i suoi amici si dividono tra i Pink Floyd e i Bee Gees, Maurizio scova, tra i solchi dei vinili, una melodia differente. Inizia così l’avventura che lo porterà a girare il mondo inseguendo le note della musica folk e celtica. Parte diciottenne, a cavallo di una Vespa 125, verso un punto imprecisato della Bretagna; incontra artisti, liutai e ribelli. Si innamora delle cornamuse e si ritrova a suonare ovunque, dai pub d’Irlanda alle oasi del Sahara: non smette più di viaggiare, per la musica e con la musica. Finché un giorno decide di chiamare a sé i compagni di mille concerti e, sugli altipiani dell’entroterra marchigiano, fonda assieme a loro un’intera città nomade: il Montelago Celtic Festival. Tra le pagine poetiche e rocambolesche della propria vita, Maurizio canta la libertà dei sognatori. Con la possibilità di scaricare gli 8 brani originali inediti che compongono la raccolta Suonar lontano.



