Loveland, un parcheggio da 38mila euro

A ridosso del villaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie, in piazza Solferino, lamiere di auto anche di sabato pomeriggio

TERNI – Neanche l’uovo di Pasqua alto sei metri scoraggia la sosta selvaggia. In piazza Solferino  – pedonale – con il villaggio di Alice nel paese delle Meraviglie allestito poco prima di San Valentino  (il 12 febbraio) e  la gigantesca installazione luminosa che fa  pendant con le uova spuntate nelle piazze Europa, Tacito, San Francesco e della Repubblica, le auto si sprecano.

Per ore in  divieto tra l’uovo e la balena di Aymonino. Come se quella piazza, che per un lungo periodo è stata intitolata proprio ai Bambini e alle bambine, fosse un parcheggio privato.  Dalle 17  (nella foto l’uovo, i funghi, Stregatto, il Cappellaio Matto e la Regiona e il Re di cuori  sono ancora spenti) – alle 20, quando tutte le installazioni  brillano, ad occupare parte di area pedonale che da s via Garibaldi.

38mila euro, tanto ha speso il Comune, per Loveland, piena di mascherine l’ultimo giorno di Carnevale e poi un po’ e un po’. Un po’ anche parcheggio. Nell’ultimo fine settimana di saldi invernali, con i commercianti che faticano a vendere nonostante i ribassi record, oltre alle auto in sosta selvaggia le luminarie accese a metà. In piazza San Francesco, dove prima stava la stella cometa, l’uovo  di Pasqua inizia a brillare alle 20, quando le saracinesche sono ormai abbassate. E solo un’ora prima si illuminano le istallazioni di piazza Europa, un po’ pasquali e un po’ natalizie: sebbene sia stato tolto da pochi giorni il bianco della  neve che ha caratterizzato il Villaggio di Babbo Natale, sono rimasti gli abeti a fare compagnia alle uova targate Roma. Sicuramente resteranno a Terni fino alla fine di marzo, mentre il 10 Alice lascierà Loveland.

Sinceramente? Diventa «ch’è pien de legne». I 7 Cervelli svelano la «canzone originale di Annalisa»

Grifo di corto muso, Seghetti decide nel finale la sfida con la Recanatese