El. Cec.
TERNI – Da domani, venerdì 15 marzo, entra in vigore il nuovo regolamento della Ztl. E per chi non lo ha ancora capito c’è il messaggio che Terni Reti invia a tutti i possessori dei vecchi permessi nella giornata di giovedì 14: un invito a districarsi nel sito dove c’è scritto tutto. Clicchi e si apre il documento del Comune di Terni. La campagna di comunicazione che doveva precedere di almeno due settimane il debutto del nuovo regolamento, concentrata in un messaggio di tre righe. Non che l’amministrazione comunale abbia fatto di più. Sul portale del Comune, il 12 marzo, compare un comunicato stringatissimo: «Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento della Ztl che dal 15 marzo 2024 prevede la rimodulazione delle aree pedonali, l’istituzione di zone interdette, nuove fasce orario di accesso, la revisione della validità dei permessi e delle tariffe.
Il Comune ha affidato a Terni Reti il servizio di gestione e di rilascio dei permessi di accesso nella Zona a traffico limitato. Per informazioni: ufficio permessi Terni Reti numero verde 800.144.605 o al numero dedicato 0744 300747, riceve su appuntamento da prenotare telefonicamente o su prenotazioni.ternireti.it
Le chiamate agli uffici si precano, anche perchè nessuno vorrebbe incorrere in sanzioni. Gli ordini professionali non hanno ricevuto alcuna informativa. Confartigianato, che invece ha studiato nei dettagli il nuovo regolamento, chiede di andare incontro alle esigenze della categoria attraverso gli strumenti di flessibilità e con una interpretazione il più possibile estensiva delle norme.
Il Comune di Terni ha emanato un nuovo regolamento che cambia sostanzialmente molte delle regole precedente in vigore. Le principali novità riguardano: l’introduzione delle “aree interdette” che sono aree sulle quali vige il divieto di transito e alle quali si potrà accedere con il veicolo solo in caso di emergenza o per pulizia strade; l’introduzione della “zona 30” su tutta la ztl con il divieto di velocità oltre i 30 km/h; una rilevante riduzione dei permessi con una restrizione sugli aventi diritto, sulle fasce orarie, sul periodo di validità e soprattutto un rilevante innalzamento dei costi di rilascio.
Confartigianato Terni ha svolto un lungo confronto con l’amministrazione comunale, che ha consentito di recepire molte delle esigenze delle categorie economiche. Permangono alcune esigenze delle categorie che non hanno trovato una specifica previsione nel regolamento. In particolare, ci riferiamo ai necessari interventi: nelle fasce notturne per il ripristino di serramenti; alle operazioni di carico scarico delle merci da parte dei commercianti nelle fasce pomeridiane con il mezzo proprio.
Tali necessità delle categorie economiche hanno natura oggettiva e non è desiderabile inserire difficoltà operative nello svolgimento delle stesse, anche ai fini della vivibilità del centro città. Pertanto, riteniamo che andranno comunque soddisfatte attraverso gli strumenti di flessibilità opportunamente introdotti nel regolamento, a partire dalla “Commissione Permessi” di cui all’art. 24 del regolamento stesso, e con una interpretazione il più possibile estensiva delle norme.


