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Lavoratori ex Tct, Arvedi li assume tutti

Soddisfazione da parte dell’assessore regionale Michele Fioroni e delle segreterie di Fim, Fiom Uilm, Fismic, Ugl: «Possibili altri inserimenti»

Au. Prov.

 TERNI – L’assunzione dei lavoratori  ex Tct  da parte di Ast-Arvedi, una promessa mantenuta. «Un passo importante che attesta quanto sia necessaria la politica della mediazione», aveva dichiarato l’assessore regionale Fioroni un mese fa, quando  la direzione del personale di Acciai Speciali Terni aveva annunciato l’ingresso dei primi 20 lavoratori.

L’azienda di viale Brin aveva comunque assicurato che  si trattava di un primo step, che avrebbe dato una nuova occupazione a tutti i lavoratori interessati dalla vertenza. Ecco, tutta la vicenda si è conclusa oggi, 21 marzo, nel migliore dei modi: Acciai Speciali Terni ha comunicato l’assunzione dell’intero organico. «Voglio esprimere grande soddisfazione per il lavoro compiuto e ringraziare in primis Ast – commenta l’assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni – per aver tenuto fede agli impegni presi». «La risoluzione di questa crisi – ha aggiunto Fioroni – è frutto di un confronto costruttivo tra tutte le parti e dimostra quanto le relazioni industriali siano un valore per la famiglia Arvedi. Azienda, Regione Umbria, organizzazioni sindacali e datoriali hanno lavorato verso un obiettivo comune nel rispetto dei propri ruoli». In una nota, le segreterie di Fim, Fiom Uilm, Fismic, Ugl esprimono apprezzamento per gli impegni assunti e mantenuti da Arvedi Ast  con l’assunzione degli ultimi 13 lavoratori ex Tct. «Inoltre – le organizzazioni sindacali –  ci è stata comunicata la volontà di effettuare altri inserimenti di personale somministrato in linea con il picco produttivo ma soprattutto per rendere operativo il piano industriale del gruppo Arvedi presentato con alcuni fondamentali dettagli in più alle organizzazioni sindacali locali e nazionali nel mese di dicembre 2023. Un piano industriale che sta andando avanti e che dovrà necessariamente, come più volte ribadito, vedere la formalizzazione dell’accordo di programma, per realizzare l’investimento record di oltre 800 milioni di euro previsti che necessariamente dovrà coinvolgere e trovare la giusta partecipazione di tutti gli stakeholder per un piano di sviluppo nel rispetto degli indicatori economici sociali e ambientali della sostenibilità».

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