TERNI – Terni come Cremona. Il “we care” della grande azienda e della fondazione Giovanni Arvedi-Luciana Buschini nei confronti, non solo dello stabilimento, ma dell’intera città, con l’invito agli stakeholder a confrontarsi su progetti utili per le principali esigenze. Aast ha coinvolto diversi enti, dalla Regione, che ha già risposto, con la presidente Tesei dando la sua disponibilità, fino alla Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni.
Il presidente della Fondazione, Luigi Carlini, oggi esprime il suo apprezzamento: «Posso dire che la Fondazione Carit, come ha fatto con Confindustria Terni sul progetto di urban regeneration, è molto interessata ad affiancare la più grande industria umbra per portare avanti progetti di rigenerazione ambientale e di crescita sostenibile che possano giovare al nostro territorio e per portare benessere alla città di Terni».
Il presidente Carlini ha aggiunto che sta chiedendo all’Aast i «chiarimenti necessari» per capire bene il progetto di fondo e il ruolo che può avere la Fondazione.


