TERNI – Nei locali della Cittadella delle associazioni di piazza della Pace il 22 giungo sarà inaugurata la mostra di artigianato romeno chiamata Sânziene. Saranno esposti abiti, oggetti e ceramica tradizionali di proprietà privata dei cittadini romeni residenti a Terni, la maggior parte ereditati dalle proprie famiglie del paese d’origine. L’esposizione è organizzata dall’associazione Fiore Blu promossa in occasione della Giornata Internazionale della IA, la camicia popolare romena, patrimonio Unesco dal 2022. Ci sarà anche un workshop di ricamo tradizionale con seta e perline per adulti e bambini, a cura di Elena Lucia Tentis, artigiana popolare molto conosciuta in Italia.
La mostra Sânziene è aperta al pubblico fino alle 20. L’evento fa parte della seria di eventi del progetto H.O.R.A. (humanity organization romanian aggregation) che si svolgerà fino al primo dicembre. È un progetto al quale ha aderito anche il Cesvol Umbria per promuovere la comunità romena e migliorare l’integrazione socio-culturale nella città di Terni, finanziato dal Departamentul Pentru Romanii de Pretutindeni (Romania) e svolto col patrocinio dell’Ambasciata della Romania in Italia. Nel mese di luglio, ogni mercoledì, alla Cittadella delle associazioni, sarà organizzato un incontro settimanale gratuito di ricamo tradizionale romeno, aperto a tutti e per il quale è possibile prenotarsi durante la mostra. «La festa della Sânziene che si celebra il 24 giugno è una festa molto amata nella tradizione romena, in quanto questo periodo di mezza estate è considerato un periodo magico – dice Gina Dumitriu, presidente di Fiore Blu e coordinatrice del progetto H.O.R.A. – e non a caso è stata scelta anche come la giornata universale della IA, la camicia popolare romena, che è molto più di un semplice indumento. E’ un simbolo dell’identità culturale, una finestra sul ricco passato, una storia “ricamata” della propria vita e del luogo dove si vive».



