TERNI – Tre le contrade che si sono sfidate tra loro in oltre due settimane di eventi. In competizioni come la gara gastronomica, il teatro di contrada e il grande gioco dell’oca. La contrada di Porta vecchia, la contrada del Ghetto e la contrada di San Cristoforo sono state le protagoniste di una delle rievocazioni storiche più peculiari del centro Italia. In particolare ad aggiudicarsi la vittoria è stata quella del Ghetto, per il quarto anno consecutivo.
Amedeo Tondi, presidente della contrada del Ghetto ha affermato: «L’abbiamo fatto di nuovo! Per il quarto anno consecutivo la Contrada del Ghetto si è aggiudicata le chiavi della città di Acquasparta vincendo la XXV edizione della Festa del Rinascimento.Vittoria molto importante che conferma la forza e la solidità della contrada che si impegna con passione e dedizione su tutti i fronti, dimostrando una maturità straordinaria e una crescita costante negli anni. Dodici pali vinti in venticinque anni, se si considera le due edizioni durante la pandemia in cui non sono stati assegnati, sono la testimonianza di numeri importanti. Anche quest’anno ci siamo aggiudicati le vittorie del “Grande gioco dell’Oca” e del “Teatro di Contrada”, e scesi sul secondo gradino del podio nella “Gara Gastronomica”. Per quest’ultima competizione c’è stata, soprattutto da parte dei nostri cuochi, un po’ di delusione, visto l’impegno e la minuziosa ricerca che sono stati messi in campo per la ricerca degli ingredienti, alcuni dei quali sono stati fatti arrivare addirittura dalla Calabria. Sono stati comunque fantastici e mi congratulo con loro per come hanno preparato e poi condotto la gara, a mio avviso ottenendo un ottimo risultato».
Un’edizione segnata da un’importante affluenza di pubblico, non solo locale, interessato agli interessanti appuntamenti culturali in programma che questo anno si sono susseguiti seguendo il tema delle “Rivoluzioni”. Oltre infatti agli spettacoli teatrali, sempre molto partecipati, sono stati gli incontri volti a far conoscere l’importante contributo dato da Federico Cesi e dall’Accademia dei Lincei allo sviluppo degli studi scientifici, filosofici e naturalistici anche a seguito della scoperta delle Americhe e all’affermarsi della Teoria Eliocentrica Copernicana.
«Non posso che esprimere grande soddisfazione per l’ottima riuscita di questa importante edizione dei 25 anni di Festa del Rinascimento – ha commentato Rossano Pastura, Presidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta – un’edizione a cui abbiamo voluto dare risalto introducendo alcune novità, con la scelta di un tema, quello delle “Rivoluzioni”, particolarmente suggestivo e con alcune novità dal punto di vista logistico – organizzativo, come la nuova gestione degli spazi della piazza e soprattutto nella comunicazione. La festa sta riscuotendo sempre più successo sia dal punto di vista del pubblico locale che da parte di visitatori proveniente dalle regioni limitrofe. La Festa del Rinascimento si attesta ormai come un appuntamento di richiamo per tutto il centro Italia. Una festa di popolo che diventa un elemento di richiamo turistico per Acquasparta e il nostro territorio. Un grande sforzo organizzativo da parte dell’Ente e soprattutto delle tre contrade che mi trovo qui a ringraziare, e che come ogni anno animano la festa e si fanno carico dell’accoglienza dei visitatori con le taverne e con l’organizzazione dei giochi e delle tante manifestazioni in programma. Due sono stati gli elementi di forza su cui è stata improntata questa 25esima edizione – ha proseguito Pastura – dal punto di vista culturale, questo anno per la prima volta abbiamo stretto un’importante collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei, che ci auguriamo possa proseguire negli anni a venire; ed il grande spazio riservato ai bambini/e ed ai ragazzi/e – nel momento di anteprima della festa organizzato con le scuole di Acquasparta, con il Gioco dell’Oca dei piccoli, la serata di percussioni e la serata dei “Piccoli Tamburini” che per la prima volta si sono esibiti in piazza da soli – segnali di incoraggiamento ai più piccoli ad impegnarsi nella loro comunità. La Festa del Rinascimento – ha concluso Pastura – ha raggiunto ormai uno standard molto elevato, tra le prime rievocazioni storiche dell’Umbria, si fregia da questo anno anche del riconoscimento come Patrimono Immateriale da parte dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura».
La XXV edizione de “La Festa del Rinascimento” è organizzata dall’Ente Il Rinascimento ad Acquasparta in collaborazione con il Comune di Acquasparta, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e realizzata anche grazie al contributo di Befood Srl, Cosp Tecno Service Soc. Cooperativa, LENERGIA S.p.A., Colacem, Sabatino Tartufi, Seci srl, Il Fattore Umbro e delle numerose attività commerciali, strutture ricettive e ristorative della città di Acquasparta.


