Redazione Perugia
PERUGIA – Che accompagnare i figli a scuola, soprattutto se nel centro storico o sotto l’acropoli, non sia facile a Perugia è cosa nota, vuoi per il traffico nelle ore di punta o vuoi per la carenza di parcheggi pratici a ridosso delle strutture (che consentano una fermata mordi e fuggi), ma vero anche che questa situazione non dovrebbe intaccare il il buon senso degli automobilisti. E nemmeno il rispetto per i pedoni.
Tra le zone più colpite dalla “sosta selvaggia” in orario scolastico è senza dubbio Borgo XX Giugno. Nell’immagine la segnalazione di un utente dell’omonimo gruppo Facebook (QUI il post originale) che vede una vettura non solo parcheggiata davanti alla porta di ingresso della scuola primaria, ma anche incurante delle strisce pedonali.
Piovono i commenti. C’è chi ironizza sulla segnaletica orizzontale: «Strisce? Una parola grossa». E chi propone una soluzione: «Armiamo dei gruppi di cittadini di rulli e vernice bianca e andiamo in giro a ripassarle come protesta?». C’è chi descrive la situazione che sembrerebbe di ordinaria amministrazione «La mattina intorno alle 8 in quel tratto ci sono auto parcheggiate in terza fila o che inchiodano (senza freccia) ogni 5 metri per far scendere il primo figlio, poi per comprare la merenda, poi per far scendere il secondo figlio e se provi a suonare “infastidita” perché ti fanno far tardi al lavoro ti mandano pure a quel paese». E chi fa un’analisi della situazione marciapiedi in città «Marciapiedi letteralmente inesistenti, marciapiedi impraticabili perché anche quelli hanno le buche, marciapiedi usati come parcheggi e, in generale, auto dappertutto».


