Consorzio Tevere Nera: il bilancio 2024 tra nuove sfide e progetti in campo

Tutti gli interventi

REDAZIONALE SPONSORIZZATO

«Il 2024 ha portato con sé ondate di calore senza precedenti, bombe d’acqua improvvise e mesi di estrema siccità».
Queste le parole del presidente del Consorzio di Bonifica Tevere Nera, Massimo Manni che prosegue sostenendo che «è stata di fondamentale importanza la sempre più stretta collaborazione tra enti locali, mondo delle associazioni e contribuenti per intervenire in maniera decisa sull’ambiente, tutelandolo, e sulle risorse idriche, conservando più acqua possibile».
L’Ente ha lavorato nel corso dell’anno sulla prevenzione del rischio idrogeologico, su fiumi, torrenti e vegetazione del territorio.
Da gennaio a dicembre sono state mappate le maggiori criticità dei corsi d’acqua e il personale è intervenuto con la costruzione di arginature, il taglio della vegetazione, il rifacimento delle sponde dei fiumi, potendo contare su finanziamenti ministeriali, regionali e propri per milioni di euro.
Un risultato storico è stato poi raggiunto quest’anno, grazie all’impegno di Regione Umbria e Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Centrale.
Si tratta della deperimetrazione del Fiume Nera, sul quale il Consorzio ha messo in sicurezza gli argini e ne ha progettati di nuovi. «Gli interventi – precisa il presidente – erano partiti nel lontano 2007. Ad oggi, siamo riusciti a garantire la riduzione del rischio idrogeologico del Fiume Nera, rendendo il territorio più sicuro e soprattutto permettendo ad imprese, attività imprenditoriali e industriali di poter costruire senza più vincoli in queste zone».

In termini di opere, il 2024 ha visto la progettualità della vasca di laminazione in Strada del Cerqueto. L’opera consentirà di contrastare le inondazioni e gli allagamenti derivanti dal Fosso Rivo e da altri canali di scolo della zona che creano spesso numerosi disagi con le forti piogge.
Finanziata con fondi Pnrr per 2 milioni e 300mila euro, la vasca sarà realizzata entro il 2025.
«Quest’anno è stato significativo – sostiene la direttrice, Carla Pagliari – anche per l’apporto che il Consorzio di Bonifica ha potuto dare su differenti tavoli istituzionali, come quello sul “Contratto di Fiume per il basso Nera, Piediluco, Cascata delle Marmore” che vede coinvolti, oltre all’Ente, l’Alta Scuola, il Museo Hydra e l’Ecomuseo Terre di Hydra».
«Si tratta – prosegue la direttrice – di uno strumento partecipativo che si pone l’obiettivo di dettare un programma di azione sulle bellezze naturalistiche della nostra provincia, valorizzandole e tutelandole».
Sul fronte della stagione irrigua è stato positivo il bilancio 2024. Il personale del Consorzio ha lavorato ininterrottamente proprio come gli invasi. Milioni di euro sono stati investiti sulle vasche di Quadrelletto, San Gemini e sui loro impianti di distribuzione che non hanno mai ricevuto battute di arresto nei cinque mesi estivi. In dirittura d’arrivo anche la vasca nel Comune di Orvieto che avrà una capacità di accumulo di 16.000 m3.

Nel cassetto, altri progetti per realizzare invasi nei Comuni di Viepri, Lugnano in Teverina ed Amelia.
Grandi soddisfazioni infine per il progetto formativo “Sorella Acqua”.
Nel 2024 ampliata la platea di riferimento, coinvolgendo non solo primarie e secondarie ma anche licei e università.
«L’educazione all’ambiente – conclude la direttrice – mission del nostro Ente, parte proprio dai più piccoli ma anche dalle future generazioni. Esemplari i progetti che sono stati prodotti quest’anno: dall’impianto fotovoltaico flottante ideato dagli studenti del Donatelli, alla mostra fotografica dei ragazzi del Gandhi di Narni, passando per i disegni e mappe concettuali degli alunni delle primarie e secondarie in mostra al Cospea Village, per terminare con la premiazione della tesi di laurea sui diversi modelli di progettazione».
«Il progetto Sorella Acqua – conclude la direttrice – cresce di anno in anno, proprio come i nostri ragazzi e come la sensibilità verso le tematiche ambientali e idriche. Ricordiamoci che acqua è vita: preziosa ma non infinita».

Risiko Giunta regionale, un po’ di suspance non solo per Bori alla sanità ma anche per De Luca all’ambiente

Alessandro Pedetti, un successo la cena di Natale per il “suo” parco